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Gestori di musica con sincronia per iPod

Pagina 3: Gestori di musica con sincronia per iPod

Gestori di musica con sincronia per iPod

Questa categoria è essenziale per chi cerca un sostituto di iTunes. Un gestore multimediale è infatti più di un semplice strumento per la riproduzione, perché è fatto per amministrare – nel modo più semplice possibile – grandi collezioni musicali, che includono file di diverso tipo.

Molti naturalmente vogliono anche un’applicazione che sia compatibile con i riproduttori portatili più diffusi al mondo, e cioè gli iPod.

Banshee (v. 1.8.0)

Banshee è un media manager ricco di caratteristiche, e probabilmente uno dei favoriti nel mondo linux. Oltre ai file salvati localmente l’applicazione può accedere alla rete locale, o riprodurre radio online e altri servizi, come Last.fm, Miro o Internet Archive. Chi vuole comprare musica online può farlo tramite Amazon MP3, eMusic e Ubuntu One Music Store, in quest’ultimo caso con un plug-in.

Il nostro iPod Nano (quarta generazione) è stato riconosciuto senza problemi da Banshee, e la sincronizzazione è stata un’operazione semplice e indolore.

Banshee, che include anche un semplice equalizzatore, serve anche per riprodurre CD, gestire podcast, audiolibri e file video. Tecnicamente, quindi, più che un gestore musicale e un Media Center vero e proprio.

L’interfaccia usa la recente GTK+, ed è molto ordinata. I controlli per la riproduzione sono appena sotto la barra dei menù; il pannello a sinistra serve a navigare tra i contenuti, scegliendo criteri come “artista”, “fonte” o “playlist”. È sempre possibile organizzare le canzoni per artista, genere, titolo, e tutti i parametri tradizionali.

Purtroppo molte delle funzioni disponibili sono accessibili solo dalla barra dei menù o con un click destro. Una barra degli strumenti farebbe bene a quest’applicazione, ma è positivo il fatto che ci sia un pannello di controllo nell’area di notifica, quando Banshee è minimizzata.

Banshee acquista valore anche grazie alla possibilità di gestire molte playlist, votare i brani, e alla funzione di ricerca. Ci sono ben 31 modi di organizzare le playlist, e anche di riprodurle.

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Quest’applicazione è così convincente che Canonical ha deciso di usarla per sostituire Rythmbox come applicazione predefinita per la musica in Ubuntu, a partire dalla versione 11.04, nota come Natty Narwhal

Rhythmbox (v. 0.12.5)

Rythmbox è l’applicazione audio predefinita per GNOME, presente nella maggior parte delle distribuzioni che usano quest’interfaccia, compreso Ubuntu (fino alla versione 11.04). Può riprodurre quasi tutti i formati audio, così come i podcast e i CD.

L’installazione standard permette anche l’ascolto di contenuti in streaming, come quelli di Last.fm, o l’accesso ad alcuni negozi online, come Jamendo, Magnatune o Ubuntu One. Rythmbox recupera automaticamente da Internet i testi dei brani e le copertine dei dischi. Il nostro iPod Nano (quarta generazione) è stato riconosciuto subito e aggiunto alle fonti, senza bisogno d’interventi da parte nostra. Quest’applicazione include anche una funzione per masterizzare o estrarre i CD audio.

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Amarok (v. 2.2.0)

Amarok è un’applicazione molto robusta, che sta prendendo piede rapidamente tra le distribuzioni KDE. Riproduce le radio online, i podcast, i CD e quasi ogni tipo di file audio. Se è disponibile una connessione a Internet recupera testi, copertina a pagina Wikipedia relativa al brano o all’artista che stiamo ascoltando.

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Se avete una collezione musicale molto estesa Amarok tende a rallentare un po’, ma non è un problema molto gravoso. La riproduzione audio non ne è influenzata, ma si nota un ritardo di uno o due secondi quando si aprono gli album per vedere la lista di brani.

Amarok ci ha creato qualche difficoltà anche con la sincronizzazione dell’iPod; ci è voluto molto tempo prima che il nostro lettore fosse riconosciuto, abbastanza da convincere un utente generico che qualcosa non stesse funzionando. A parte questo problema, che si risolve con la pazienza, Amarok si comporta bene e offre un insieme completo di caratteristiche e funzioni. Probabilmente quest’applicazione è la scelta migliore per gli utenti KDE, mentre chi usa GNOME preferirà certamente Rhythmbox o Banshee.

Clementine (v. 0.6 r2402)

Clementine è un’applicazione per la gestione della musica basata su una vecchia versione di Amarok, risalente a prima della grande revisione rappresentata da KDE 4. Il suo aspetto è quindi diverso da quello di molte altre applicazioni, ma è comunque semplice da usare.

A sinistra c’è una sottile barra verticale, con i pulsanti di controllo per la libreria, i file, le radio internet, i dispositivi, e le informazioni multimediali. Selezionare questi pulsanti modifica direttamente l’aspetto e i contenuti del pannello sinistro. Quello principale contiene invece la playlist selezionata.

In fondo allo schermo c’è spazio per un pannello con l’analisi del segnale, che include diverse visualizzazioni. Questa funzione è divertente, ma ha caricato eccessivamente anche un sistema moderno come il nostro.

Clementine integra nativamente alcune web-radio come Jamendo o Magnatune, ma quest’applicazione sembra decisamente preferire Last.fm; infatti ci sono persino alcuni tasti dedicati. Non manca una funzione per gestire le copertine, mostrate tutte in miniatura.  È anche possibile scaricare automaticamente quelle mancanti. L’area di notifica di Clementine, con un click destro, dà accesso ai controlli multimediali. La sincronizzazione con l’iPod ha funzionato in modo perfetto.

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