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Gestori di tag, continua

Pagina 14: Gestori di tag, continua

Gestori di tag, continua

Ex Falso (v. 2.2.1)

Ex Falso è l’applicazione per tagging inclusa con il riproduttore Quod Libet, ma si può anche scaricare separatamente dall’Ubuntu Software Center.

I formati compatibili sono MP3, OGG, FLAC, Musepack e MOD. Ex Falso permette di modificare manualmente i tag sia per un singolo brano sia per gruppi numerosi, usando per esempio il nome file come template da applicare. Facile da gestire anche la numerazione delle tracce e la modifica dei nomi dei file in massa.

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L’interfaccia utente è molto semplice, senza menù né barre degli strumenti. A sinistra c’è un pannello per esplorare le cartelle, insieme alla cartella in uso. A destra lo spazio di lavoro vero e proprio, con schede per dividere il lavoro manuale, l’applicazione dei tag, la modifica del nome file e quella dei numeri di traccia.

K-Yamo (v. 0.40a4)

K-Yamo sta per KDE Yet Another Music Organizer. Serve a modificare e gestire i tag per file MP3 e OGG, e anche a estrarre tracce audio dai CD. Quest’ultima funzione conta su freedb per raccogliere le informazioni necessarie, oppure a MusicBrainz.

Lo stile KDE 3.x è molto efficiente: non ci sono barre degli strumenti né menù, e K-Yamo usa le schede per gestire tutte le funzioni disponibili.

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K’Yamo nell’insieme è un’applicazione basilare per la modifica dei tag, priva persino della funzione per la creazione e la modifica delle cartelle. Questa semplicità è probabilmente il suo maggiore punto di forza.

Audio Tag Tool (v. 0.12.3)

Audio Tag Tool può modificare le informazioni ID3 in file MP3 e OGG. I tag si possono modificare singolarmente oppure “in massa”, e chi lo vuole può usare il nome del file come punto di partenza. I campi predefiniti sono quelli più comuni.

La visualizzazione avanzata permette di aggiungere informazioni meno comuni, come contatto, copyright, data, descrizione, isrc, licenza, luogo, organizzazione, esecutore e versione. Le funzioni di quest’applicazione ne includono una per creare playlist.

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L’interfaccia utente è piuttosto semplice, anche con la visualizzazione avanzata, e chiunque dovrebbe essere in grado di usarla. Lo schermo è diviso in due verticalmente: a sinistra c’è la lista dei file della cartella in uso, e a destra un pannello che include diverse schede, da usare per le modifiche vere e proprie.

Audio Tag Tool è una buona applicazione, e offre inoltre un file .deb per architetture ARM – interessante per chi vive qualche anno nel futuro.