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Google Chrome contro i file torrent, via le estensioni

Google ha bloccato molte estensioni per Chrome che servivano per cercare file .torrent, in un'operazione indirizzata a limitare la pirateria. Secondo Torrent Freak questa decisione scaturisce da pressioni fatte sull'azienda dalle grandi società che possiedono i diritti di autore su film e altri prodotti.

In effetti Google è stata criticata spesso da MPAA, RIAA e simili perché secondo loro non fa abbastanza per limitare il fenomeno della pirateria, ma resta da capire quanto le estensioni per Chrome rendessero il problema più incisivo.

Dopotutto per cercare un file torrent è sufficiente una semplice ricerca diretta tramite Google. Non è certo necessario usare un'estensione specifica: basta aggiungere "torrent" alla propria ricerca, o se proprio si vuole essere raffinati inserire " filetype:torrent" prima delle parole da cercare.  

In ogni caso Google ha spiegato agli sviluppatori che le loro estensioni "incoraggiano, facilitano o rendono possibile" la violazione del copyright. "È un giorno molto triste per la libertà del Web perché Google ha deciso che si è colpevoli fino a prova contraria", ha commentato "Jack", il proprietario di Torlock – uno dei siti la cui estensione è stata rimossa dal Chrome Store.

Secondo Jack Google dovrebbe rimuovere la sua stessa barra di ricerca, visto che fa la stessa cosa. "Spero che si rendano conto di essere il più grande indice di torrent al mondo", ha infatti aggiunto con un certo sarcasmo.

Vale la pena ricordare poi che i siti dedicati a indicizzare torrent sono effettivamente spesso (quasi sempre) colmi di materiale illegittimo, ma la loro semplice esistenza non è illegale in quasi nessun paese del mondo. Così com'è sempre vero il fatto che se ne può anche fare un uso del tutto legale: considerata questa realtà, Google ha forse agito con troppo zelo?