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Il mercato degli SSD, continua

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Il mercato degli SSD

Indilinx, JMicron e SandForce

Queste tre aziende offrono controller SSD con interfaccia SATA da 3 Gb/s. Ognuna soddisfa le aspettative standard, ma le prestazioni possono variare a causa delle differenti ottimizzazioni del firmware e del numero di canali disponibili. Gli ultimi modelli sono i controller Barefoot di Indilinx, che offrono fino a 64 MB di memoria cache e quattro canali flash da 16-bit, e i controller Amigos, sempre di Indilinx. Le versioni modificate con più canali dovrebbero arrivare presto, mentre il successore da 6 Gb/s (Jet Stream) non sarà disponibile prima del 2011.

Il JMF612 di JMicron supporta fino a 256 MB di memoria cache DDR2 e 8 canali flash a 8 bit. Questo controller offre il supporto a USB 2.0.

Anche la serie SF-1200 di SandForce comprende dispositivi a 8 canali, con cifratura dati AES a 256-bit. SandForce crea prodotti specifici per il buffering delle operazioni, quindi non c’è un controller esterno per la cache.

Marvell/Crucial

Il RealSSD C300 di Crucial, basato sul controller 88SS9174 di Marvell, è il primo SSD a usare l’interfaccia SATA da 6 Gb/s. Di conseguenza questo disco è il più veloce quando si parla di prestazioni in lettura. Le prestazioni I/O sono nella media e le prestazioni delle applicazioni variano dal buono all’eccellente. Per ottenere il massimo da questi dischi avrete bisogno di un controller SATA da 6 Gb/s e di una copia di Windows 7 con supporto TRIM.

Il RealSSD non ci ha pienamente convinto nei nostri primi test, ma durante la nostra recensione Crucial ha realizzato alcune significative modifiche al suo firmware, passando dalla versione 001 alla 002. In parole povere, Crucial ha impostato la funzione TRIM in modo più aggressivo, in aggiunta ad alcuni ulteriori dettagli. Qui di seguito la lista di cambiamenti:

  • Migliorato il consumo energetico
  • Migliorate le prestazioni TRIM
  • Abilitato il Drive Activity Pin (Pin 11)
  • Migliorata la resistenza ai cali di tensione imprevisti
  • Migliorata la gestione dei dati per ridurre la latenza massima in scrittura
  • Migliorate le prestazioni dell’SSD quando si riempie di dati.
  • Migliorata l’integrità dei dati.

Molti cambiamenti sono difficili da notare, e per ottenere i benefici della funzione TRIM ci vuole Windows 7 o un altro sistema operativo compatibile. In assenza di compatibilità le prestazioni invece peggiorano.

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