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Hai Windows 7 o Windows 8? Ecco la versione di Windows 10 che ti spetta

Microsoft ha annunciato di recente le edizioni di Windows 10, ma sono ancora molti i dettagli che mancano all'appello, come la procedura di aggiornamento. La casa di Redmond, ovviamente, sta centellinando le informazioni in vista del debutto atteso nel corso dell'estate.

Qualche informazione in più però sembra trapelata in un post di Alex Snelson, product manager per Windows di Microsoft Australia, sul sito Microsoft Australia Partner Network. Il post è stato successivamente modificato, rimuovendo alcune informazioni, segno che forse è stato scritto qualcosa di troppo. Fortunatamente il sito Winsupersite ha raccolto tutti i dettagli.

windows 10

Alex Snelson ha confermato che Windows 10 Home e Pro saranno disponibili come aggiornamento gratuito nel primo anno di disponibilità per tutti gli utenti con regolare licenza di Windows 7, 8 e 8.1. Dopodiché queste edizioni saranno acquistabili a pagamento – chi le ha ottenute gratuitamente potrà continuare a usarle, senza esborsi, anche dopo il primo anno.

I possessori di Windows 8/8.1 e Windows 7 Home Basic e Home Premium potranno passare a Windows 10 Home, mentre chi ha un PC con Windows 8/8.1 Pro e Windows 7 Professional e Ultimate potrà passare a Windows 10 Pro. Da questa iniziativa sono esclusi Windows Enterprise e i dispositivi con Windows RT.

"L'aggiornamento gratuito a Windows 10 sarà distribuito tramite Windows Update; i sistemi parte di un dominio possono ottenere manualmente l'aggiornamento tramite Windows Update. L'upgrade non può essere installato tramite WSUS (Windows Server Update Services)", scrive Microsoft.

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A quanto pare non si passerà per il Windows Store, un po' come avviene per le build che sono rese disponibili costantemente. In passato Microsoft ha distribuito Windows 8.1 agli utenti Windows 8 mediante il Windows Store e ci sono stati problemi. Nelle informazioni pubblicate erroneamente non si dice se insieme all'aggiornamento Microsoft darà agli utenti anche una chiave di licenza. Sarebbe utile.

La chiave potrebbe essere usata in abbinamento a una ISO della versione di Windows 10 a cui si è destinati. Altrimenti nel caso di una reinstallazione totale sarà necessario installare il vecchio sistema e poi procedere all'aggiornamento. Nulla d'impraticabile, ma francamente una scocciatura. Staremo a vedere.