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Haswell-E, il primo processore desktop a otto core di Intel

Arriverà nella seconda metà del 2014 la prima CPU desktop di Intel a otto core. Secondo quanto riportato dal sito Vr-Zone, il prossimo anno debutterà la piattaforma di fascia alta Haswell-E, il che vuol dire che le proposte Ivy Bridge-E attese per quest'anno avranno vita relativamente breve.

Attualmente sul mercato troviamo i chip Sandy Bridge-E, meglio conosciuti con i nomi commerciali Core i7-3820, Core i7 3930K e 3970X. Il primo è un quad-core, mentre gli altri due hanno sei core. Il prossimo anno sarà la volta di Ivy Bridge-E, che manterrà la stessa configurazione attraverso le soluzioni Core i7 4820K, 4930K e 4960X.

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Con l'avvento del chip a otto core sparirà il processore a quattro core, lasciando spazio solamente a soluzioni dotate di sei e appunto otto core, con una cache L3 fino a 20 MB. Non mancherà l'Hyper-Threading, che porterà il numero di core logici fino a 16, mentre il TDP dovrebbe assestarsi tra 130 e 140 watt. Ovviamente, al pari dei chip Ivy Bridge-E, anche le soluzioni Haswell-E saranno realizzate con processo produttivo a 22 nanometri.

Insieme ad Haswell-E arriverà la famiglia di chipset Wellsburg, all'interno di cui troveremo il modello Wellsburg-X con supporto alla memoria DDR4 fino a 2133 MHz in configurazione quad-channel, e anche a basso consumo (1,2 volt). Su questa piattaforma non si potranno installare memorie DDR3.

Diverse le opzioni di connettività previste: fino a 6 porte USB 3.0, fino a otto porte USB 2.0, fino a 10 porte SATA 6 Gbps. Di particolare interesse il socket della piattaforma, chiamato LGA 2011-3. È da escludersi, con tutta probabilità, ogni tipo di retrocompatibilità dato che dovrebbe cambiare il layout dei pin.

Insomma, viste le indiscrezioni di questi giorni forse è meglio fare un punto di massima per quanto riguarda l'ambito desktop e Intel. Nel terzo trimestre dovrebbe debuttare la gamma di CPU Ivy Bridge-E, a 22 nanometri, pensata per sostituire la famiglia Sandy Bridge-E attuale.

Per quanto concerne invece la fascia mainstream, nel 2014 non dovremmo vedere alcuna CPU a 14 nanometri Broadwell, bensì un refresh dell'attuale Haswell caratterizzato da un incremento di frequenze. Nella seconda metà toccherà appunto ad Haswell-E, con tutte le novità elencate in questa notizia. Questi, insomma, gli appuntamenti principali che attendono la casa di Santa Clara in ambito desktop da qui a un anno e mezzo circa.