Computer Portatili

I Chromebook sono un successo ma non se li fila nessuno

Le spedizioni dei Chromebook sono lievitate del 67% nel terzo trimestre del 2014 rispetto a quello precedente e sono raddoppiate in confronto allo stesso periodo di un anno fa. Il dato si legge nell'ultimo report della società di ricerca ABI Research, secondo cui i tre maggiori produttori sono Acer, Samsung e HP, che insieme hanno rastrellato il 74% di quote di mercato nella prima metà del 2014.

Ovviamente i dati non riguardano l'Italia, dove solo HP ha avviato ufficialmente la vendita di un solo modello di Chromebook. La ricerca di ABI Research comunque si basa sulle rilevazioni in Nord America, Europa a Asia, e dall'analisi geografica emerge che il successo è trainato da settori verticali come quello dell'istruzione, ma sta sconfinando anche in ambito consumer.

Chromebook

Il Nord America da solo rappresenta il 78% del mercato Chromebook di quest'anno, seguono i mercati emergenti, soprattutto l'area Asia-Pacifico, e l'Europa orientale.

L'analista Stephanie Van Vactor sostiene che "i consumatori sono attirati da questi prodotti perché sono convenienti, ma allo stesso tempo offrono la versatilità e la funzionalità di un computer portatile". Van Vactor però parla anche di "nicchia che sta guadagnando il consenso dei consumatori".

Proprio "nicchia" è la parola chiave. Da un anno si parla di successo crescente dei Chromebook, i manager di Acer che abbiamo intervistato in passato parlano addirittura di un grande successo Oltreoceano. Però nessuno snocciola numeri concreti: tutti compresa Google si appoggiano alle percentuali, ma di quanti milioni di pezzi siano stati venduti (o almeno consegnati) non c'è traccia. Questo fa venire dei dubbi.

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Spulciando le relazioni di Gartner e IDC la voce Chromebook in tabella non c'è, e anche NetApplications – che è il punto di riferimento per capire quali piattaforme vengono usate per navigare in Internet – non ha un parziale per i Chromebook. Forse è perché i volumi non sono ancora tali da avere un peso rilevante, forse perché i produttori li fanno rientrare alla voce PC, che fa comodo per non sottolineare troppo le perdite. Non è chiaro, l'unica certezza è che non sappiamo di quale successo stiamo parlando.