Storage

IBM ha creato un nastro magnetico da 220 terabyte: un nuovo record

IBM ha creato un nastro magnetico che permette di archiviare fino a 220 terabyte di dati. L'azienda è stata infatti in grado di raggiungere una densità di registrazione di ben "123 miliardi di bit di dati non compressi per pollice quadrato".

Per fare qualche analogia 220 terabyte di dati sono comparabili a 1,37 trilioni di SMS o il testo di 220 milioni di libri, i quali richiederebbero una libreria lunga 2200 chilometri.

nastro magnetico ibm 01

Secondo IBM il nuovo traguardo dimostra che il nastro magnetico – inventato nel 1952 con una capacità iniziale di 2 MB per bobina – rappresenta "la tecnologia ideale non solo per archiviare un'enorme quantità di dati, ma per nuove applicazioni come i Big Data e il cloud computing". Ed è proprio in questi settori che si concentrerà IBM in futuro, senza ovviamente tralasciare i settori storici come quello del broadcasting.

Lenovo Thinkpad X1 Carbon Lenovo Thinkpad X1 Carbon

Il nuovo record di capacità rappresenta un miglioramento di 88 volto rispetto a una cartuccia LTO6 e un passo avanti di 22 volti rispetto all'attuale classe di prodotti a nastro di IBM rivolta al settore enterprise. Il risultato è stato possibile grazie al prototipo di un nuovo nastro creato insieme a Fujifilm Corporation.

nastro magnetico ibm 02

Per raggiungere 123 miliardi di bit per pollice quadrato i ricercatori di IBM hanno sviluppato diverse nuove tecnologie. Sono state create una serie di tecnologie di controllo avanzate che insieme consentono di posizionare la testina con un'accuratezza migliore ai 6 nanometri.

Questi miglioramenti, da soli, permettono di porre 181.300 tracce per pollice, con un miglioramento di 39 volte rispetto alle soluzioni LTO6. IBM ha anche perfezionato la tecnologia di scrittura, arrivando a usare particelle di ferrite di bario (BaFe) molto più fini, e innovato gli algoritmi di elaborazione.

Al momento non ci sono dettagli sulla commercializzazione di questo nuovo nastro magnetico. La roadmap LTO è già tracciata e la decima generazione dovrebbe offrire 48 TB di capacità grezza all'incirca nel 2020. Ogni generazione LTO raddoppia grossomodo la capacità di quella precedente, quindi il nastro da 220 TB potrebbe arrivare con la dodicesima versione, all'incirca nel 2030.