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Il governo di Abu Dhabi vende 34,9 milioni di azioni di AMD

Mubadala Investment Company ha venduto 34,9 milioni di azioni ordinarie in AMD. Cambia quindi l'assetto azionario dell'azienda, con Mubadala che scende al 6,9%..

Mubadala Investment Company, fondo sovrano dello stato di Abu Dhabi, ha annunciato di aver venduto 34,9 milioni di azioni ordinarie in AMD (Advanced Micro Devices) e ha intenzione di convertire 75 milioni di warrant nel produttore di chip statunitense. A darne notizia è Reuters.

Wikipedia ci spiega che i warrant sono “uno strumento finanziario, quotato in Borsa, consistente in un contratto a termine che conferisce la facoltà di sottoscrivere l’acquisto o la vendita di una certa attività finanziaria sottostante ad un prezzo e ad una scadenza stabilita. L’esercizio di questo strumento finanziario comporta l’emissione di nuove azioni da parte della società”.

Il fondo non ha rivelato il prezzo di vendita, ma il valore di mercato di 34,9 milioni di azioni era pari a circa 842 milioni al prezzo di chiusura delle azioni AMD di lunedì. Lo stato di Abu Dhabi ha investito in AMD per la prima volta nel 2007 tramite Advanced Technology Investment Company (ATIC). Un anno più tardi nacque The Foundry Company, poi divenuta Globalfoundries, dal ramo produttivo della casa di Sunnyvale, oggi un’azienda fabless.

Secondo Reuters, Mubadala continuerà a essere un azionista rilevante in AMD, con una proprietà di circa il 6,9%, una volta che i 75 milioni di warrant saranno convertiti in azioni ordinarie. Il fondo sovrano ha ridotto comunque la propria partecipazione in AMD negli ultimi anni. Mubadala aveva una quota iniziale del 12,9%.

La conversione dei warrant porterà nelle casse di AMD una cifra di 448,5 milioni di dollari. Il titolo del produttore di chip al NASDAQ perde oltre il 2,6 nel pre-market.