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Il Mac più potente? Lo assembla un italiano in Danimarca

Il Mac più potente non lo troverete sul sito Apple ufficiale o negli store ma presso una piccola azienda danese diretta da un italiano. Gianluca Mazzarolo, proprietario della danese Big Little Frank, modifica infatti i Mac Pro prodotti tra il 2009 e il 2013, dotandoli di nuovi componenti hardware che li rendono perfetti per chi lavora in alcuni specifici ambiti creativi, soprattutto nell'editing audio e video e nella progettazione grafica.

Molti utenti professionali infatti sono scontenti delle politiche adottate dall'azienda di Cupertino a partire dal 2013, quando cioè fu introdotto il nuovo case cilindrico al posto del tradizionale tower. A differenza dei precedenti infatti i nuovi Mac Pro sono poco espandibili ed aggiornabili (così come l'iMac Pro) e a quanto pare molti sono insoddisfatti anche delle configurazioni proposte che appunto in determinati ambiti non sarebbero abbastanza potenti.

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Come spesso accade dunque a risolvere il problema sono stati gli utenti stessi, tramite i forum di appassionati o, come in questo caso, tramite piccole realtà fai-da-te.

I problemi tecnici da risolvere infatti sono stati diversi, dalla possibilità di utilizzare le ultime CPU all'alimentazione delle schede grafiche di nuova generazione, fino alle limitazioni dovute alla mancanza di driver, ma Big Little Frank è riuscita per ciascuno di questi problemi a trovare una soluzione funzionale ed affidabile, riuscendo così ad offrire prodotti appetibili a una determinata fascia del mercato.

I risultati del resto sono notevoli in alcuni ambiti, come dimostrato da un tweet di Mazzarolo che ha confrontato le prestazioni di un suo modello Mac Pro 5.1 con CPU da 12 core @ 3.3 GHz e  GPU Vega con 16 GB di memoria onboard con quelle di un MacBook da 15 pollici e di un Mac pro 6.1 nel riprodurre video RED RAW da 5K, 6K e 8K: questi ultimi due infatti hanno raggiunto al massimo gli 8 FPS, mentre il Mac rielaborato ha sempre assicurato 24 fotogrammi al secondo.

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Prima di precipitarsi sul sito della piccola azienda danese però bisogna tenere presenti alcuni punti: nell'uso quotidiano e al di fuori di pochi ambiti professionali, i modelli ufficiali offriranno sempre prestazioni superiori, per cui se non lavorate in quei campi probabilmente non avete bisogno delle soluzioni di Mazzarolo.

Lo stesso imprenditore inoltre sa che si tratta di un'attività a tempo: prima o poi infatti Apple introdurrà nuovi modelli e comunque tra un anno o due al massimo il nuovo hardware disponibile avrà prestazioni tali da rendere inutile la modifica di computer realizzati tra il 2009 e il 2013. Nell'attesa però la sua è la soluzione migliore. I prezzi vanno da 1200 a oltre 7000 euro (ma è possibile anche solo affittare le macchine) ma la consegna prevede un'attesa di appena 3 giorni, per alcuni potrebbe valerne la pena.


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