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Il nuovo 3DMark vi dice quanti FPS fate nei giochi

I benchmark sono uno dei metodi migliori per valutare le prestazioni di un componente hardware, come un processore o una scheda video. Uno dei programmi più famosi in questo ambito è 3DMark, sulla piazza ormai da diversi anni e che offre diversi tipi di test, ognuno dei quali in grado di valutare le prestazioni in uno specifico ambito.

UL Benchmarks ha annunciato un aggiornamento per questo software. Tra le novità principali, oltre a un nuovo design, troviamo la possibilità di confrontare il proprio punteggio con quello degli altri utenti che hanno la nostra stessa configurazione e di scoprire quanti FPS faremo nei giochi. 

La prima novità farà di certo piacere ai più, in quanto fa capire se la propria configurazione offre prestazioni adeguate o se, al contrario, c’è qualcosa che non va. Il secondo punto però è molto più interessante, in quanto permette agli utenti di scoprire quali saranno le prestazioni in un determinato titolo senza doverlo scaricare o acquistare prima.

Gli sviluppatori hanno introdotto la funzionalità per permettere ai giocatori che usano 3DMark di capire quali siano effettivamente le potenzialità del proprio sistema; vedere quanti FPS si farebbero in un gioco è sicuramente più comprensibile che leggere il generico punteggio di un test.

Come possiamo vedere dallo screenshot qui sopra, il punteggio ottenuto è evidenziato in verde, mentre in blu c’è quello medio: confrontandoli si può capire facilmente se tutto funziona come dovrebbe.

Al centro invece troviamo la voce “estimated gaming performance”, la vera chicca della nuova versione di 3DMark che mostra quanti FPS si raggiungeranno in un certo titolo. Siamo certi che in futuro la lista si amplierà sempre di più, ma per ora la scelta è limitata alle risoluzioni 1080p e 1440p con qualità grafica Ultra (Ray Tracing disattivato) e ai cinque giochi seguenti:

  • Apex Legends
  • Battlefield V
  • Fortnite
  • GTA V
  • Red Dead Redemption 2

Il framerate medio segnalato da 3DMark è ottenuto incrociando i test fatti sui giochi dal team di sviluppo e il punteggio ottenuto nel benchmark. Com’è lecito aspettarsi, UL Benchmarks afferma che le prestazioni potrebbero variare in base alle impostazioni grafiche selezionate e a eventuali aggiornamenti di Windows, dei giochi o dei driver video.

Qui sotto vi lasciamo alcuni esempi di come il team di 3DMark ottiene questi dati: come possiamo vedere dai grafici, una configurazione che ottiene circa 4000 punti in 3DMark Time Spy raggiungerà circa i 50 FPS in Fortnite a risoluzione QHD, mentre un punteggio di 6000 punti si traduce in circa 70 FPS.

Volete un monitor da abbinare alla vostra nuova configurazione? Date un’occhiata a questo modello di LG, con risoluzione QHD e frequenza d’aggiornamento di 144Hz.