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Il Raspberry Pi 4A potrebbe rinunciare alle USB 3 e le porte micro HDMI

Il Raspberry Pi 4B è sul mercato da più di due anni e, durante questo periodo, abbiamo visto una serie di nuovi modelli correlati arrivare sugli scaffali, tra cui un Raspberry Pi 4 da 8 GB, un Raspberry Pi Compute Module 4 e il Raspberry Pi 400, che è fondamentalmente un Pi 4 all’interno di una tastiera. Tuttavia, non c’è ancora stato alcun Raspberry Pi 4A per sostituire il Pi 3A+.

Photo Credits: Raspberry

Secondo il CEO e fondatore di Raspberry Pi, Eben Upton, l’azienda però ha molte idee per un potenziale modello 4A e potrebbe persino averne già costruito uno, se non fosse per la carenza di chip in corso. Upton ha infatti svelato a Tom’s Hardware cosa un Raspberry Pi 4A potrebbe includere ed escludere, insieme al potenziale prezzo di vendita.

Per tutte e tre le precedenti generazioni di Raspberry Pi sono disponibili i modelli B e A. Le più popolari unità sono Raspberry Pi Model B, che hanno una suite completa di quattro porte USB e fino alla quantità massima di RAM. Le unità A sono leggermente più piccole, hanno meno porte e funzionalità e costano un po’ meno. Ad esempio, il Raspberry Pi 3A+ si trova sui 35 euro su Amazon e ha una sola porta USB, insieme a 512 MB di RAM; mentre il Raspberry Pi 3B+ oscilla attorno i 50 euro su Amazon ha 1 GB di RAM, quattro porte USB ed Ethernet. Mettendo da parte il prezzo, però, alcuni utenti preferiscono il fattore di forma più piccolo e il minor consumo energetico del 3A+.

Upton ha spiegato che un potenziale modello 4A dovrebbe avere un divario di almeno 10 dollari rispetto alla sua controparte più costosa, altrimenti non spingerebbe i consumatori ad acquistarlo. Per ridurre i costi bisognerebbe rinunciare alle USB 3.0. Anche scegliere una porta HDMI full-size al posto di due micro HDMI come il Pi 4B ridurrebbe i costi e le dimensioni.

Come ha ribadito Upton, “quest’anno letteralmente ogni singolo chip che abbiamo viene utilizzato per costruire Raspberry Pi 4, Pi 400 e Compute Module 4. Sarebbe irresponsabile rubarli per costruire un Pi 4A”. Tuttavia, se la carenza di chip dovesse diminuire nel 2022, non saremmo sorpresi di vedere un Raspberry Pi 4A che mantenga la stessa CPU del Pi 4B, ma offra meno RAM, USB 2.0 e la possibilità di una porta PCIe integrata.

Alla domanda su un potenziale Raspberry Pi 5, Upton ha affermato che la sua azienda non ne è al lavoro in questo momento e sta invece dando la priorità al miglioramento del Raspberry Pi 4, ad esempio tramite gli aggiornamenti del software. Ha affermato che, quando arriverà il momento per un Raspberry Pi 5, probabilmente avrà specifiche aggiornate come un processore più veloce, la capacità di avere più di 8 GB di RAM, connettività USB più veloce, Wi-Fi più potente ed 2,5 Gb Ethernet.