Software

Indoor Positiong, hackathon per la localizzazione al chiuso

La strada che porta all'Internet delle Cose è lastricata di buoni esempi. È il caso del primo hackathon europeo dedicato alla tecnologia Indoor Positioning, che si è svolto durante la scorsa fine settimana nel campus LaserInn di Valenzano (Bari) per iniziativa della startup Nextome. Cinquantasei sviluppatori di software, informatici e grafici web, suddivisi in sette gruppi, hanno lavorato ventiquattr'ore di fila per sperimentare dispositivi e creare applicazioni per dare "intelligenza" a oggetti di uso comune.

team al lavoro hacktaton

team al lavoro

Nextome ha messo a disposizione la sua tecnologia brevettata, in grado di localizzare con precisione la posizione di un utente all'interno di un ambiente chiuso grazie ai sensori iBeacon. I creativi digitali arrivati da tutta Italia l'hanno plasmata e adattata alle loro idee. Tutti vincitori, al di là delle classifiche e dei premi, perché il vero traguardo era dare via libera all'inventiva.

Il progetto più apprezzato, comunque, è stato "Little Tiny Treasure" del team CowCiù (Madeleine Cordasco, Luca Lacasella, Roberto Lisco, Andrea Boccuto, Sara Serpico). La app è una caccia al tesoro pensata per i giovani pazienti degli ospedali pediatrici. Sono state sviluppate tante altre app, e ora alcune potrebbero arrivare sul mercato, alcuni team potrebbero trasformarsi in nuove startup.

La tecnologia Indoor Positioning è ancora giovane ma ha grandi potenzialità. Non a caso i cinque ragazzi pugliesi di Nextome, che Tom's vi ha fatto conoscere qualche mese fa, hanno sbaragliato i concorrenti del resto del mondo al Web Summit di Dublino affermandosi come startup del 2014. Invece di riposarsi sugli allori, Giuseppe Mastrodonato, Vincenzo Dentamaro, Pasquale Ambrosini, Domenico Colucci e Gian Giuseppe Tateo hano deciso di mettere in moto un circuito virtuoso per conquistare nuovi spazi.

Nextom Hackaton

Nextom Hackaton

L'intento della maratona digitale nel campus LaserInn era questo e l'obiettivo è stato raggiunto. Certo, per tenere svegli i ragazzi ci sono volute anche 180 lattine di bibite energetiche e una decina di chili di patatine, ma al traguardo ci sono arrivati. "L'Hackathon è un evento in cui si sprigiona una energia e creatività incredibile, la vera sfida oggi è riuscire ad arrivare al traguardo", ha raccontato Marco Bicocchi Pichi, uno dei più importanti Business Angel italiani, che ha seguito l'evento.

Per assegnare i premi la giuria, composta da esperti del settore, informatici, esperti di comunicazione e formazione, ha tenuto conto di questi criteri: innovatività dell'idea, corrispondenza con il tema proposto, user interface e user experience, presentazione alla giuria, potenziale di mercato, sostenibilità del modello di business e grado di completezza dello sviluppo. 

giuria hackathon

La giuria dell'hackathon

La Indoor Positioning di Nextome funziona come un navigatore negli spazi chiusi, dove il GPS non può arrivare. Si basa sulla tecnologia Bluetooth low-energy e su un'infrastruttura costituita da iBeacons standard, le cui installazioni supereranno entro l'anno le 30.000 unità. Immaginiamone l'utilizzo all'interno di un museo, un aeroporto, un grande albergo, una fiera, una stazione ferroviaria, un centro commerciale: Nextome rivoluziona la fruizione di questi spazi permettendo all'utente di visualizzare la propria posizione, ottenere indicazioni turn-by-turn per raggiungere la propria destinazione e di fruire contenuti localizzati, cioè legati alla posizione.

Per gli sviluppatori è disponibile l'SDK ufficiale di Nextome per iOS e Android. Sviluppatori di terze parti potranno sviluppare applicazioni che utilizzano il motore di localizzazione e navigazione indoor di Nextome integrandolo nelle loro App.