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Intel è convinta, il futuro è One API: annunciato Data Parallel C++

Intel lavora forte su One API, un modello di programmazione unificato che semplifichi lo sviluppo lungo architetture diverse. Per questo l'azienda ha annunciato la creazione di un nuovo linguaggio di programmazione diretto e aperto, Data Parallel C++ (DPC++).

Il dicembre scorso Intel ha resettato la propria azione e si è data un nuovo piano basato su sei pilastri: processo, architettura, memoria, interconnessioni, sicurezza e software. Proprio l’ultimo punto è stato al centro del Software Technology Day che l’azienda ha tenuto a Londra nelle scorse ore.

I principali ingegneri di Intel hanno aggiornato i presenti su One API, il progetto di sviluppo di un modello di programmazione unificato e librerie per semplificare la creazione di applicazioni lungo differenti architetture di calcolo.

“One API è un progetto che nasce per rendere disponibili strumenti di sviluppo che forniscano un modello di programmazione unificato che semplifichi lo sviluppo lungo architetture diverse. Poiché la nostra capacità di elaborazione è cresciuta fino a includere acceleratori specializzati, Intel fornirà soluzioni software che consentano agli sviluppatori di ottenere il massimo dalle prestazioni dell’hardware”, ha dichiarato Bill Savage, vicepresidente e general manager del reparto Compute Performance Developer Products di Intel.

Intel è convinta che in un mondo “data-centrico” non esista una sola architettura adeguata per processare le informazioni. Le architetture di Intel si dipanano tra soluzioni scalari (CPU), vettoriali (GPU), a matrice (AI) e spaziali (FPGA).

Queste architetture, a cui l’azienda si riferisce con l’acronimo SVMS, richiedono un modello di programmazione efficiente per mettere in mostra il loro potenziale. E One API è la risposta a questa esigenza.

Facilità d’uso e prestazioni, ma anche l’addio a differenti codici base, linguaggi di programmazione differenti, strumenti e flussi di lavoro diversi.

“Un esempio odierno in cui forniamo ai clienti questa capacità tra le architetture è il toolkit Intel Distribution of OpenVINO, che mette a disposizione funzionalità d’inferenza ottimizzate per il deep learning lungo le architetture Intel SVMS.

Più nello specifico One API contiene un nuovo linguaggio di programmazione diretto e aperto, Data Parallel C++ (DPC++). È basato su C++, incorpora SYCL di Kronos Group ed estensioni sviluppate tramite un processo aperto insieme alla comunità.

Le librerie di One API, inoltre, “comprendono diversi domini di carico di lavoro che traggono vantaggio dall’accelerazione. Le funzioni di libreria sono codificate in modo personalizzato per ogni architettura di destinazione”.

Accanto a tutto questo Intel sta lavorando inoltre per mettere a punto strumenti di analisi e debug. L’azienda ha reiterato che una beta per sviluppatori e ulteriori dettagli sul progetto One API saranno rilasciati nel quarto trimestre di quest’anno.