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Intel fa shopping, ecco la strategia di Otellini

Paul Otellini, amministratore delegato di Intel, oltre ad aver annunciato i processori con architettura Sandy Bridge (Intel Sandy Bridge, ecco i nuovi Core i3, i5 e i7 – ne parleremo in modo approfondito a più riprese) e aver discusso della Google TV (Google TV con Android, pronta entro un mese), ha tenuto una conferenza in cui ha illustrato il futuro della tecnologia e le direttrici che muovono l’innovazione in casa Intel

Otellini ha messo l’accento sulle diverse tendenze che hanno portato alla creazione di un “nuovo mercato per il computing pervasivo“. Un mercato che offre nuove sfide progettuali, ma allo stesso tempo opportunità per il settore high-tech.

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Queste tendenze comprendono la proliferazione di miliardi di dispositivi sempre più intelligenti e collegati a Internet, tra cui PC, telefoni e autoveicoli, e l’esigenza degli utenti di passare da un dispositivo all’altro per mantenere i contatti con gli amici, ottenere informazioni e accedere ai servizi d’intrattenimento.

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Secondo Otellini le persone “sceglieranno il dispositivo che offre la migliore esperienza per un uso specifico, senza privilegiarne uno in particolare”.

“L’informatica è diventata una parte indispensabile della nostra vita quotidiana”, ha commentato Otellini nel suo discorso di apertura dell’Intel Developer Forum di San Francisco. “La nostra visione è quella creare una continuità nell’esperienza con il personal computing capace di offrire uniformità e interoperabilità tra tutti i dispositivi collegati a Internet in casa, in auto, in ufficio o in tasca”.

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“Per realizzare questa visione, abbiamo avviato un cambiamento nel nostro modo di sviluppare e distribuire le soluzioni“. Negli ultimi anni Intel ha effettuato investimenti limitati al di fuori del settore PC.

Nel corso dell’ultimo anno l’azienda ha effettuato acquisizioni per circa 10 miliardi di dollari, a partire da Wind River (Intel acquisisce Wind River per 884 milioni), con l’obiettivo di ampliare le proprie possibilità. Otellini ha affermato che, grazie alle recenti acquisizioni della divisione Wireless Solutions Business di Infineon (Intel compra il dipartimento mobile di Infineon) e di McAfee (Intel ha acquisito McAfee, novità per le CPU?), Intel sarà in grado di realizzare prodotti che offrano un’ampia scelta di connessioni wireless e misure più efficaci per contrastare gli attacchi alla sicurezza.
L’acquisto pianificato dell’unità di business dei modem via cavo da Texas Instruments darà a Intel la possibilità di distribuire servizi Internet per i dispositivi elettronici di largo consumo (La Cable Modem di Texas Instruments è di Intel).

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“Il settore dei PC è oggi caratterizzato da una notevole innovazione”, ha commentato Otellini citando diversi esempi, tra cui la famiglia di processori Intel Core di seconda generazione, la tecnologia Intel Wireless Display e quella per la gestione dei PC aziendali. “Sono entusiasta delle prospettive che si presentano a Intel per trasferire in altri mercati la sua lunga esperienza nell’informatica”.

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“Siamo elettrizzati dalla transizione in corso nel settore della TV che da pochi servizi Internet disponibili sta passando a un’esperienza Internet effettivamente integrata”, ha aggiunto Otellini. “I prodotti appartenenti a questa nuova categoria, la cosiddetta Smart TV, iniziano già a decollare in tutto il mondo”. E, guarda caso, Intel è stata più che pronta a partecipare al progetto Google TV (Google TV, la televisione nella dimensione web).