CPU

Intel Ice Lake-SP, spunta uno Xeon da 24 core/48 thread

Lo scorso anno, in una patch Linux sono state scoperte alcune stringhe di codice relative a presunti processori desktop della famiglia Ice Lake. Oggi, il noto leaker TUM_APISAK ha scoperto ben tre benchmark, condotti su Geekbench 4, in merito a una presunta CPU di questa famiglia.

Ice Lake è il successore di Cannon Lake ed è anche la seconda offerta di processori Intel prodotta con il nodo a 10nm dell’azienda. Attualmente, sul mercato sono disponibili diversi ultrabook equipaggiati con chip Ice Lake a 10nm+ basati sulla microarchitettura Sunny Cove. Detto questo, sembrerebbe che il colosso di Santa Clara sia finalmente pronto ad avviare la produzione di CPU Ice Lake anche per il mercato server. I nuovi processori Ice Lake saranno compatibili con la piattaforma Whitley, inoltre supporteranno banchi RAM DDR4-3200 e la tecnologia PCIe 4.0.

Nella scheda è menzionato un misterioso e presunto chip Ice Lake Xeon con il nome in codice Intel $ 0000. Quest’ultimo includerebbe 24 core/48 thread, un clock base di 2,19GHz e un boost clock di 2,89GHz. La cache L2 è pari a 1,25MB per core, mentre quella L3 ammonta a 36MB.

Il suddetto processore è stato testato tre volte. È probabile si tratti di un engineering sample (ES) e, purtroppo, non sono disponibili i dettagli del sistema utilizzato. Questo chip ha ottenuto 4100 punti in single-core e 41972 punti in multi-core. A confronto, uno Xeon Gold 6212U prodotto a 14nm (nome in codice Cascade Lake) raggiunge 4772 punti in single-core e 38420 punti in multi-core. In altre parole, Xeon Gold 6212U è fino al 16,4% più veloce nei carichi di lavoro a thread singolo, ma il 9,2% più lento in multi-core, rispetto al chip Ice Lake.

Ovviamente non potevamo che confrontare il chip Ice Lake con la concorrenza. AMD vende quattro processori Epyc (nome in codice Rome) da 24 core/48 thread e tra questi l’Epyc 7402P raggiunge i 4498 punti nel test in single-core e 42155 punti in quello multi-core, nello stesso benchmark. L’offerta del Team Red offre prestazioni a thread singolo superiori del 9,7%, mentre quelle multi-thread si equivalgono.

Da notare che il chip del Team Blue dovrebbe essere un ES ed è stato testato con driver non ancora ottimizzati, per cui ha ancora margini di miglioramento. Resta da vedere se le CPU per datacenter a 10nm di Intel riusciranno a contrastare le nuove proposte Epyc di AMD (nome in codice Milan), che stando alle ultime notizie beneficeranno della nuova architettura Zen 3 e dei 7nm EUV di TSMC.

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