Software

Intel, le nuove patch per il driver grafico miglioreranno l’autonomia su Linux

Ankit Navik, membro del team di sviluppo open-source di Intel, sta testando diverse nuove patch per i driver grafici di Intel dedicati a Linux, che ottimizzano il consumo energetico della GPU. Su Chrome OS sono riusciti ad aumentare la durata della batteria fino a circa 45 minuti, mentre buoni risultati, seppur più modesti, si sono ottenuti sui sistemi operativi come Ubuntu..

Su piattaforma Linux infatti i risultati come detto sono modesti, con un’efficienza energetica che a seconda dello scenario ottiene un miglioramento tra il 2% ed il 5%. Va comunque sottolineato che su Ubuntu non sono stati effettuati test nella riproduzione di contenuti multimediali, né il locale né su piattaforme come YouTube.

Quando si passa invece su una piattaforma Gemini Lake con Chrome OS, durante la visione di contenuti su YouTube o la riproduzione di demo WebGL il laptop è riuscito a guadagnare ben 45 minuti in più di autonomia con un miglioramento nell’efficienza energetica di circa il 14%. Durante l’esecuzione dei giochi con Unity 3D invece il vantaggio in termini di consumo è stato solo del 6%, ma tenendo conto del contesto rimane pur sempre un risultato più che accettabile.

Di una nuova serie di patch se ne era già parlato su Phoronix, che ha riportato l’interessante risultato ottenuto dagli sviluppatori di Intel. Proprio oggi infatti il portale di Michael Larabel ha pubblicato le modifiche apportate al controllo EU, slice e sub-slice da Navik nelle ultime patch ai driver grafici.

In particolare è stata la configurazione dinamica del controllo che ha permesso di migliorare, talvolta in maniera sensibile, il consumo energetico. Attualmente infatti la configurazione del controllo EU, slice e sub-slice avviene una sola volta quando viene creato il contesto e rimane statica su quelle impostazioni.

Cosa significa? Durante l’esecuzione di un’applicazione grafica, la densità dei comandi da parte dell’utente varia, rendendola incoerente con la configurazione. Grazie alla nuova patch invece il controllo cambia dinamicamente durante l’attività, quindi durante l’esecuzione dell’applicazione in maniera attiva, in modo da rendere la densità dei comandi coerente con la configurazione della GPU. In questo modo la GPU riesce a calibrare il consumo energetico in base al carico di lavoro, ottenendo quindi un’autonomia ottimizzata a seconda dell’utilizzo.

Le patch in questione sono poco più di 200 righe di codice, tuttavia sono già in ritardo per essere apportate all’imminente rilascio di Linux 5.7. In ogni caso però il lavoro è praticamente finito, ed è possibile quindi che saranno integrate nel Kernel Linux 5.8 che verrà rilasciato in estate.

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