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Intel manda in pensione Xeon Phi, eredità del mai sbocciato progetto Larrabee

Xeon Phi addio. Intel si prepara a pensionare gli ultimi prodotti della famiglia e a concentrarsi sulle GPU dedicate basate su architettura Xe, in arrivo nel 2020.

Intel ha avviato il processo di pensionamento delle soluzioni Xeon Phi 7200, nome in codice Knights Mill (KML), segnando di fatto la fine dell’intera linea di prodotto. Le soluzioni Xeon Phi in questi anni hanno trovato principalmente spazio nel mondo dei supercomputer, dove si sono succedute diverse generazioni chiamate Knights Ferry, Knights Corner, Knights Landing, Knights Hill (non fu mai rilasciata) e infine Knights Mill.

Le soluzioni Xeon Phi sono arrivate sia sotto forma di schede acceleratrici dedicate che con le sembianze di un classico processore e servivano per accelerare i calcoli di deep learning grazie a un progetti multi-core (fino a 72 core Silvermont x86 affiancati da unità AVX-512 e MCDRAM, Multi-Channel DRAM), in affiancamento alle piattaforme Xeon tradizionali. Insomma, fungevano da coprocessori.

Le proposte Xeon Phi nacquero dalle ceneri del progetto Larrabee, l’idea di Intel di realizzare una GPU basata su core x86. Il progetto non rispettò però le attese dell’azienda e sorsero alcune problematiche. Così, da progetto grafico, nell’arco di tre anni (2007-2010) divenne un coprocessore multi-core con unità di calcolo vettoriali. Dalle soluzioni Xeon Phi Intel ha comunque riciclato alcune tecnologie, come la topologia mesh che ritroviamo in alcuni processori attuali.

I clienti interessati alle ultime soluzioni Intel Xeon Phi 7295, 7285 e 7235 potranno fare gli ultimi ordini entro il 9 agosto di quest’anno, con le consegne finali previste per il 31 luglio 2020. Adesso Intel è completamente assorbita dallo sviluppo delle GPU dedicate, basate su architettura Xe, affidato all’ex boss della divisione grafica di AMD, il noto Raja Koduri. I primi frutti li vedremo nel corso del 2020.

Tra l’altro è interessante far notare come Tom Forsyth, uno degli sviluppatori originali di Larrabee, sia tornato in Intel nei mesi scorsi proprio per dare il suo contributo allo sviluppo delle GPU. Speriamo, stavolta, con maggiore fortuna.