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Intel potrebbe sbarazzarsi definitivamente di McAfee

Il fondo di private equity Thoma Bravo sarebbe intenzionato ad acquistare l’azienda di software McAfee dal fondo TPG e Intel. Stando a persone vicine ai fatti sentite dalla CNBC, le due aziende dovrebbero “incassare un premio rilevante rispetto alla valutazione di 4,2 miliardi del 2016”. Le trattative sarebbero nelle fasi iniziali, quindi l’accordo potrebbe non andare in porto e in ogni caso richiederà tempo per essere perfezionato.

McAfee, fondata nel 1987 dall’istrionico John McAfee, è una realtà storica del settore della sicurezza. Nel 2010 fu acquistata da Intel per 7,7 miliardi di dollari, con l’obiettivo d’integrare la tecnologia di sicurezza direttamente nell’hardware. L’azienda cambiò anche nome, diventando Intel Security. La visione del colosso dei microchip però non si concretizzò appieno e nel 2016 decise di sbarazzarsene.

La soluzione che si trovò fu però uno spin off, con la nascita di una nuova azienda (che tornò ad avere il nome McAfee) per il 51% nelle mani del fondo di private equity TPG. Intel mantenne il 49% delle quote e ottenne 3,1 miliardi di dollari dal passaggio di consegne, meno della metà dell’investimento iniziale. È in quel frangente che l’azienda fu complessivamente valutata 4,2 miliardi di dollari.

Diversi mesi dopo l’intesa, TPG propose a Thoma Bravo un investimento di minoranza. Sotto il controllo di TPG, il business di McAfee ha subito diverse trasformazioni, figlio anche di diverse acquisizioni. A gennaio l’azienda ha acquistato Skyhigh Networks, realtà che aiuta le aziende a monitorare i servizi cloud usati dai dipendenti. A marzo è arrivata l’acquisizione di Tunnelbear, che offre reti virtuali private che proteggono i dati su Wi-Fi condivisi.

Secondo una persona vicina ai fatti, Intel ora si considera semplicemente un investitore finanziario in McAfee. Viene quindi da pensare che non disdegni una conclusione positiva della trattativa, in modo da rientrare seppur parzialmente dall’esborso del 2010.

Qualora Thoma Bravo dovesse riuscire a convincere TPG e Intel alla vendita, McAfee tornerà ad avere un’unica proprietà e potenzialmente potrebbe riproporsi sui listini borsistici in futuro. Tra l’altro, secondo Reuters, il fondo di private equity avrebbe avanzato a novembre un’offerta di acquisto per Symantec.

Thoma Bravo vede quindi molto potenziale nel settore della sicurezza, tanto che a ottobre ha acquistato per 2,1 miliardi Imperva Inc, mentre a novembre ha comprato Veracode da Broadcom per 950 milioni di dollari.