Storage

Intel presenta gli SSD enterprise DC P4510 fino a 8 TB

Intel ha presentato SSD DC P4510, una nuova serie di unità di archiviazione per il settore enterprise equipaggiata con la nuova memoria 3D NAND TLC a 64 layer. Ed è proprio la nuova NAND sviluppata insieme a Micron a permetterle di offrire fino a 8 terabyte di capacità.

01 JPG
Clicca per ingrandire

La nuova serie DC P4510 raddoppia la capacità rispetto alla precedente DC P4500 e scala da 1 a 8 TB, garantendo secondo Intel un bandwidth in scrittura fino al 90% maggiore e una costanza delle prestazioni 10 volte maggiore (QoS).

Il controller è lo stesso, proprietario di Intel, integrato nella serie DC P4500, una soluzione con 12 canali (quattro CE per canale). In passato l'azienda usava un controller con 18 canali, ma ridurne il numero ha due vantaggi: ridurre i consumi e un netto miglioramento prestazionale.

02 JPG
Clicca per ingrandire

La nuova famiglia DC P4510 era disponibile anche nel formato add-in card (AIC), mentre la DC P4510 è disponibile solo come M.2 e U.2 da 2,5". Intel ha fatto anche alcuni piccoli cambiamenti, come il passaggio alle interfacce PCIe 3.1 e NVMe 1.2 e aggiunto il supporto a NVMe Management Interface, che ben si abbina alla funzionalità VROC (Virtual RAID on CPU).

03 JPG
Clicca per ingrandire

Il DC P4510 raggiunge prestazioni in lettura e scrittura sequenziale fino a 3200 e 3000 MB/s, il che rappresenta un piccolo calo sul fronte delle letture ma un passo avanti di 1,1 GB/s per quanto riguarda le scritture. Per quanto riguarda le prestazioni casuali si parla di 637.000 IOPS in lettura e 139.500 IOPS in scrittura.

10 JPG
Clicca per ingrandire

Anche in questo caso a fronte di un piccolo arretramento delle letture abbiamo un raddoppio della velocità in scrittura casuale. Intel parla di un raddoppio delle prestazioni per watt, anche se le performance sono state prodotte prima degli aggiornamenti a sistemi operativi e BIOS per le falle Meltdown e Spectre.

11 JPG
Clicca per ingrandire

Tutti questi miglioramenti si devono in parte alla riduzione della latenza di programmazione delle pagine di due volte. Anche gli algoritmi migliorati del firmware che danno priorità alle letture rispetto alla cancellazione e programmazione contribuiscono a un miglioramento di 10 volte nella costanza prestazionale con le letture casuale QD1 e i carichi misti. Tutti progressi che hanno un impatto decisivo su applicazioni sensibili alla latenza, come i database.

12 JPG
Clicca per ingrandire

Intel ha inoltre annunciato che nei prossimi mesi presenterà anche delle soluzioni chiamate SSD DC P4511, progettate per offrire bassi consumi in quelle applicazioni che richiedono prestazioni ridotte. La serie sarà disponibile nel form factor M.2 110 mm.

13 JPG
Clicca per ingrandire