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Intel profitti in crescita e futuro roseo

Dopo le sconfortanti prospettive economiche di AMD per il secondo trimestre, è giunta l'ora di guardare dall'altra parte della barricata, in casa Intel.

L'azienda ha raggiunto nel Q2 2008 un fatturato di 9,5 miliardi di dollari, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma in calo del 2% rispetto al primo trimestre 2008. Il produttore di chip ha toccato un guadagno netto di 1,6 miliardi, in salita del 25% rispetto al Q2 2007 e dell'11% rispetto al Q1 2008.

Questo vistoso miglioramento, secondo Intel, è da attribuirsi alla vendite di processori mobile e chipset, alle vendite generali di processori superiori alle attese e a una crescita del margine lordo dal 53.8% del primo trimestre al 55.4% del secondo. Il gruppo Mobility, in particolare, ha incrementato i profitti da 1,17 miliardi di dollari del Q1 2008 a 1,25 miliardi. E da ieri è iniziata l'era Centrino 2.

Per il terzo trimestre le stime sono di crescita: fatturato tra 10 e 10,6 miliardi di dollari e margine lordo al 58%.

Paul Otellini, CEO di Intel, ha dichiarato che l'azienda punta a vendere 100 milioni di processori a 45 nanometri entro la fine dell'anno. Infine, una nota di colore: Intel ha fondato un nuovo calendario. Da oggi non si dirà più AC, Avanti Cristo, ma Avanti Centrino….


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