CPU

Intel punta sui SoC Xeon personalizzati: accordo con eASIC

Intel ha nei processori Xeon una gallina dalle uova d'oro come dimostrano ogni trimestre i risultati della divisione Data Center. Per anni l'azienda ha realizzato chip sempre più potenti per rispondere alle necessità dei propri clienti, ma le richieste si sono fatte sempre più specifiche a seconda dell'uso dei sistemi.

Per questo molte grandi realtà, come Facebook ad esempio, hanno iniziato a guardare agli FPGA, chip logici programmabili che in abbinamento ai tradizionali Xeon consentono di gestire meglio alcuni carichi di lavoro. Intel ha provato ad acquisire Altera, ma la trattativa non è andata a buon fine.

intel wafer

Al colosso di Santa Clara non resta quindi che continuare sulla strada di realizzare chip Xeon personalizzati sulle richieste dei clienti, ma da oggi avrà una marcia in più: l'azienda ha siglato un accordo con eASIC per la realizzazione di SoC Xeon specifici per datacenter e cloud computing.

Integrando soluzioni per l'accelerazione di specifiche operazioni all'interno dell'hardware Intel conta di offrire ai propri clienti che hanno infrastrutture cloud un prodotto più veloce e una maggiore flessibilità.

"Avere la possibilità di personalizzare le nostre soluzioni per un determinato carico di lavoro non servirà solo a far funzionare determinate applicazioni più velocemente, ma contribuirà ad accelerare la crescita di nuove applicazioni come la ricerca visiva", ha dichiarato Diane Bryant di Intel.

Intel Xeon E3-1220 v3 Intel Xeon E3-1220 v3

"Crediamo che la nostra tecnologia abbia caratteristiche uniche di cui beneficeranno i provider di servizi cloud per avere di più dalle proprie applicazioni", ha commentato Ronnie Vasishta, amministratore delegato di eASIC.

Le due aziende promettono che i nuovi chip che nasceranno dalla partnership "saranno fino a due volte più veloci degli FPGA standard per carichi di lavoro come la sicurezza e l'analisi dei Big Data".