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Intel sfida AMD Ryzen 3000: “Provate a batterci nel vero gaming” – Aggiornato

Jon Carvill, vice presidente di Intel, ha sfidato AMD a combattere su un terreno dove attualmente i processori Intel Core dominano: il mondo del PC gaming.

Gli occhi di tutti sono indubbiamente puntati su AMD, soprattutto da quando – al Computex 2019 – ha presentato i suoi nuovi processori Ryzen 3000 e ha mostrato numerosi benchmark, dove domina la concorrenza dei Core di Intel.

Apparentemente, questa manifestazione di superiorità ha infastidito Intel, che è tornata a parlare (con toni abbastanza duri e che non sentivamo da tempo) delle capacità delle CPU Zen 2 a 7 nm di AMD.

In un’intervista a PCGamesN, Jon Carvill, vice presidente di Intel, ha sottolineato come AMD abbia puntato su benchmark sintetici come Cinebench R15 / R20 e Geekbench per dimostrare la sua superiorità. Nell’aggiornamento a fine articolo ci sono ulteriori dettagli in merito a questa dichiarazione.

In quello che è sostanzialmente l’equivalente tecnico di “Avanti, fatevi sotto”, Carvill ha dichiarato: “Se vogliono questa corona devono batterci nel mondo del vero gaming, le prestazioni nel campo del gaming reale dovrebbero essere i criteri che definiamo per valutare la migliore CPU gaming al mondo.”

“Ti sfido a sfidare chiunque voglia competere per questa corona a scontrarsi con noi nel campo del gaming: questa è la sola misura di confronto che approveremo”.

Non capita spesso che Intel risponda alle provocazioni con questi toni, ma la posta in gioco ora è ancora più alta nel mercato dei processori.

Intel si è aggrappata al suo processo produttivo a 14 nm per anni, modificandolo il più possibile. Il passaggio ai 10 nm è stato ritardato molte volte, e l’azienda sta spingendo solo ora per la produzione in grossi volumi dei suoi primi processori Ice Lake da 10nm. Oltretutto, questi chip si limitano, per ora, agli SKU U-Series a bassa potenza utilizzati negli ultrabook di nuova generazione.

Dal canto suo AMD, con il processo produttivo a 7 nm, non sta solo spingendo per alzare il numero di IPC, ma sta anche aumentando la velocità di clock e il numero di core ben oltre quello che Intel è in grado di fare nel mercato mainstream.

Ad esempio, il Ryzen 9 3900X di AMD è un processore 12 core / 24 thread che sarà venduto a soli 499 dollari, che va a confronto con l’Intel Core i9-9900K, processore 8 core / 16 thread a lui simile nel prezzo.

AMD, comunque, non ha ancora mostrato alcun benchmark completo in ambito gaming, quindi resta ancora da vedere se le preoccupazioni di Intel sui nuovi processori Ryzen 3000 siano fondate oppure no.

Tra l’altro, Intel non sta solo sfidando AMD per i suoi sforzi nel rivendicare il trono della miglior CPU gaming. Carvill ha anche tirato in ballo la spinta della PCIe 4.0 di AMD con X570, affermando che i giocatori non vedranno un effettivo vantaggio, “non oggi e non nell’immediato futuro”.

Se quanto affermato da Carvill potrebbe rivelarsi vero per quanto riguarda le schede grafiche, gli SSD PCIe 4.0 appena annunciati stanno già mostrando dei guadagni prestazionali piuttosto notevoli rispetto alle controparti PCIe 3.0.

ADATA SSD PCIe 4.0

Intel sembra decisamente impensierita dai Ryzen 3000 e da cosa potrebbe significare il loro arrivo nel mercato desktop dei consumatori, ma nulla esclude che una risposta così forte arrivi proprio in questo momento per cercare di distogliere l’attenzione dagli annunci fatti da AMD durante l’evento “Next Horizon”, tenutosi ieri a Los Angeles.

Aggiornamento 12/06 – Alcune precisazioni

Partiamo dalla questione Cinebench: sebbene sia un software di benchmark molto noto tra i recensori, il fatto che venga usato solamente dallo 0,54% dell’utenza consumer di fatto non lo rende – secondo Intel – un valido metro di paragone quando si vogliono confrontare le prestazioni reali, in utilizzi come appunto quello del vero gaming.

Qui sotto vi riportiamo poi il quote di Jon Carvill completo, non presente nella fonte iniziale. Vi lasciamo sia la versione tradotta sia l’originale in lingua inglese, così da evitare il più possibile eventuali fraintendimenti.

“Voglio sfidarvi [persone / reviewer] a sfidarli. Se vogliono questa corona dovrebbero batterci nei videogame in usi reali, e il gaming dovrebbe essere definito da criteri che vengono usati per valutare le migliori CPU per gaming. Vi sfido a sfidare chiunque voglia competere per questa corona di incontrarci nel vero gaming. Questo è il metro di valutazione che ci aspettiamo“.

“I want to challenge you to challenge them. If they want this crown come beat us in in real world gaming, real world gaming should be the defining criteria that we use to assess the world’s best gaming CPU. I challenge you to challenge anyone that wants to compete for this crown to come meet us in real world gaming. That’s the measure that we’re going to stand by.”