CPU

Intel Skylake-X con regolatore di tensione integrato

Vi ricordate le CPU Haswell? Probabilmente sì dato che stiamo parlando dei processori Intel Core di quarta generazione, arrivati sul mercato nella seconda metà del 2013. Ebbene, quei processori (e i successivi Broadwell) avevano una peculiarità, poi rimossa da Intel con Skylake: stiamo parlando del FIVR, sigla che sta per "fully integrated voltage regulator", ossia il regolatore di tensione completamente integrato nel processore.

processore

Il FIVR non fa il suo ritorno, almeno non per il momento, ma in un documento PDF pubblicato dalla casa di Santa Clara scopriamo che le nuove CPU Skylake-X sono dotate di un IVR, integrated voltage regulator. Cosa significa? Al contrario del FIVR, l'IVR non alimenta tutti i domini della CPU, per cui ci saranno altri VRM esterni.

Nel paragrafo dedicato si legge che "il regolatore di tensione della piattaforma è integrato nel processore. A causa di questa integrazione, il processore ha un unico canale di tensione principale (VCCIN) e un canale di tensione per l'interfaccia di memoria (VCCD012, VCCD345 – uno per ogni coppia di canali di memoria)".

"Il canale di tensione VCCIN alimenterà i regolatori di tensione integrati che a loro volta regoleranno le tensioni appropriate per core, cache e system agent (N.d.T: ossia l'uncore, le funzioni fuori dal core). Questa integrazione permette al processore di controllare meglio le tensioni on-die per ottimizzare prestazioni e risparmio energetico. Il canale VCCIN del processore rimarrà una tensione basata su VID con un loadline simile al canale di tensione del core (chiamato VCC) nei precedenti processori. Inoltre, il processore ha canali di tensione VCCIO per IO, VCCSA per System Agent e VCC33 per PIROM".

x299

In un'altra pagina del documento si apprende che "il processore supporta diversi regolatori di tensione integrati". In attesa di saperne di più – Intel è ancora piuttosto silenziosa sulle nuove soluzioni – facciamo mente locale sul ruolo del FIVR nelle CPU Haswell.

Il FIVR di Haswell era formato da una combinazione di circuiteria on-die e on-package (principalmente induttori), con la responsabilità di "distribuire le tensioni ai singoli blocchi e controller (controller PCIe, controller di memoria, GPU integrata, ecc). Con il FIVR è facile implementare molti canali di tensione – ed è per questo che Intel ha raddoppiato il numero dei canali di tensione interni. Con più canali di tensione indipendenti, c'è un controllo più preciso sull'erogazione verso vari blocchi di Haswell", scriveva all'epoca Anandtech.

Leggi anche: Intel Core X: la CPU a 18 core arriva a inizio ottobre

"Grazie alla tensione in ingresso relativamente alta, nell'ordine di 1,8V, è possibile generare un po' di corrente su package e distribuire efficacemente l'alimentazione a tutte le aree del chip. L'aumento della tensione è da 5 a 10 volte più rapido con FIVR rispetto all'implementazione tradizionale del regolatore di tensione sulla motherboard. […] FIVR garantisce una riduzione dell'area occupata sulla scheda e dei costi. Non crediamo che sarà un grande affare per i desktop, ma significherà molto per il mobile", conclude Anandtech.

Insomma il regolatore di tensione completamente integrato garantiva progressi nell'efficienza e nel risparmio energetico, ma creava qualche grattacapo in overclock, considerando che aumentava il TDP delle CPU e limitava l'impatto delle motherboard – che comunque avevano la sezione VRM. Attendiamo di capire le capacità della nuova implementazione di Intel, ma intanto apprendiamo una caratteristica sinora sconosciuta.


Tom's Consiglia

Non t'interessano le CPU di fascia più alta? Allora una motherboard Z270 per processori Kaby Lake può fare al caso tuo!