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Intel Xeon E5-2600 V2, sguardo al futuro: CPU Ivy Bridge-EP con 12 core

Pagina 1: Intel Xeon E5-2600 V2, sguardo al futuro: CPU Ivy Bridge-EP con 12 core

Introduzione

Le vendite di smartphone e tablet accelerano, e per molte operazioni non servono più i PC. Per questo negli ultimi anni il settore ha frenato, e ancora di più la fascia alta del mercato che si rivolge a una nicchia di persone sempre più sparuta. Intel, AMD e Nvidia continuano a presidiare tale settore, ma con sempre minor convinzione e innovazione.

La nostra anteprima sul futuro Core i7-4960X, basato sull'architettura Ivy Bridge-E, ne è una dimostrazione. Ivy Bridge e Haswell sono architetture dedicate principalmente al settore mobile e Intel, annunciando l'architettura Silvermont, ha dato ulteriore dimostrazione di essere focalizzata sulla mobilità, alla ricerca di una soluzione competitiva contro le diverse proposte basate su architettura ARM. È il settore mobile quello che in cui si vedono le maggiori innovazioni.

La CPU del futuro Mac Pro di Apple?

Intel ha introdotto l'architettura Sandy Bridge-E quasi due anni fa. Si trattava di una piattaforma "non per tutti", dati i costi iniziali, ma se ci avevate investito avrete probabilmente saltato a piè pari Ivy Bridge e Haswell. A settembre Intel ha intenzione di presentare Ivy Bridge-E, e come abbiamo visto nella nostra anteprima se i dati sui consumi appaiono convincenti, il miglioramento prestazionale è minimo. D'altronde il top di gamma Ivy Bridge-E sarà nuovamente un processore a sei core con 15 MB di cache L3 condivisa, come Sandy Bridge-E.

L'architettura Sandy Bridge-EP offriva invece fino a otto core e 20 MB di cache L3 – l'avevamo provata nell'articolo "Recensione del Core i7-3970X Extreme contro uno Xeon a otto core". Presto inizieremo a vedere CPU Ivy Bridge-EP con 12 core (e TDP di 130 watt) che si tramuteranno in chip Xeon E5 per server e workstation. All'interno di quella gamma vedremo il modello Xeon E5-2697 V2, la CPU che Apple potrebbe integrare nel prossimo Mac Pro.