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La CPU migliore per gaming e streaming

Pagina 1: La CPU migliore per gaming e streaming

Lo streaming dei gameplay è un'attività sempre più popolare e Twitch è la piattaforma di punta per i gamer che amano mostrare le proprie partite. Configurare uno streaming è piuttosto semplice una volta che avete deciso cosa usare per codificare i vostri contenuti. Ci sono diverse opzioni, ognuna con i propri punti di forza e debolezza.

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Gli encoder accelerati dall'hardware (Nvidia NVEnc, AMD Video Coding Engine e Intel QuickSync) promettono tutti di garantire un'esperienza facile ed efficace, senza pesare sulla vostra CPU. In genere però questi encoder hardware sacrificano la qualità e la flessibilità rispetto alle alternative software.

Al contrario, la codifica software con libreria x264 è semplice, grazie a utility come Open Broadcaster Software (OBS) e XSplit. Rispetto agli approcci gestiti dalla GPU la qualità dello streaming è migliore, ma con bit rate simili. Questo è importante per servizi con limiti di bit rate come Twitch. Lo streaming può anche pesare sulla larghezza di banda. Un'ora di streaming a 10 Mb/s equivale a 4,5 GB di dati, quindi è desiderabile un encoder che sia il più efficiente possibile.

intel
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L'approccio software garantisce un maggior numero di opzioni configurabili. Godere di una qualità migliore ha però un suo prezzo. La codifica software carica la CPU, e questo contrasta con l'obiettivo – nostro e di tutti – di far girare i videogiochi al frame rate massimo possibile. Blocchi, scatti, lag e in generale pessime prestazioni sono una maledizione per coloro che provano a fare troppo con risorse limitate per una codifica software.

Perciò spesso si consiglia di usare un secondo sistema per uno streaming ad alta qualità. È il modo migliore per raggiungere un'esperienza di gioco senza problemi e assicurare al vostro pubblico uno streaming video senza intoppi. Tutto quello che dovete fare è collegare il vostro sistema di gioco a un altro computer tramite una scheda di cattura o una LAN per la gestione separata del carico legato alla codifica. Molti però non hanno i soldi per approntare una configurazione di quel tipo.

La codifica software può avere un enorme impatto sulle prestazioni di gioco. Fino a poco tempo fa se volevate fare streaming e giocare usando le soluzioni di qualità massima su un PC, quasi sicuramente dovevate comprare una costosa CPU con molti thread a cui assegnare il problema. Oggi quei processori desktop di fascia alta sono più accessibili che mai.

I Ryzen 7 di AMD permettono di avere molti core senza spendere un patrimonio – gran parte dei giochi non possono usarli completamente. Questo consente di avere della potenza a disposizione per fare streaming a un prezzo ragionevole.

Anche i più recenti processori Coffee Lake di Intel hanno un maggior numero di core, il che consente loro di sfidare le CPU Ryzen con i carichi che sfruttano più thread. Come vedremo, la precedente architettura Kaby Lake non può competere con le alternative di AMD.

In questo articolo confrontiamo diversi microprocessori con carichi di gaming e streaming combinati. Per questo scopo abbiamo sviluppato una metodologia di test che vedrete applicata anche nelle future recensioni di CPU.