Schede Grafiche

La nuova Radeon RX 6800 XT supporterà il ray tracing nei titoli attuali?

La presentazione delle nuove schede video AMD basate su architettura RDNA 2 si è tenuta nella giornata di ieri e l’azienda ha approfittato per mostrare specifiche e benchmark di 3 nuove GPU in arrivo a partire da metà novembre. Non si è però parlato molto delle capacità in ray tracing delle schede, argomento che è stato nominato in rapidità senza fornire troppi dettagli.

Le Radeon RX 6800, RX 6800 XT e RX 6900 XT supportano quindi il ray tracing? Se sì, quali sono le loro prestazioni?

AMD Radeon RX 6000

La risposta breve è sì, le nuove schede video AMD supportano le funzionalità ray tracing. Tuttavia l’argomento è complesso e questa risposta non basta a soddisfare la curiosità di milioni di videogiocatori che si stanno apprestando ad acquistare una nuova GPU per il proprio sistema e hanno bisogno di maggiori informazioni.

Partiamo dall’inizio: il ray tracing è una tecnica conosciuta ed utilizzata da molti anni, non è un’invenzione di Nvidia. Il ray tracing viene utilizzato in applicazioni di rendering professionali per il raggiungimento di un livello più alto di fotorealismo.

Ciò che ha fatto Nvidia con il lancio della prima generazione di RTX è stato includere nelle proprie GPU un hardware dedicato (gli RT core) allo svolgimento dei calcoli necessari ad utilizzare alcune forme di ray tracing in tempo reale. Questo ha permesso agli sviluppatori di videogiochi di sfruttare queste caratteristiche hardware per fornire una fedeltà grafica più elevata sui propri titoli, il tutto con un impatto minore sulle prestazioni di quello che si avrebbe sfruttando il ray tracing in modalità “software”, ovvero senza un hardware dedicato all’accelerazione di questi task.

In maniera analoga, AMD nelle sue nuove Radeon RX 6800, RX 6800 XT e RX 6900 XT ha incluso i cosiddetti Ray Accellerator. Ogni CU (Compute Unit) inclusa nelle nuove GPU RDNA 2 include un Ray Accellerator e questo porta il conteggio totale rispettivamente a 60, 72 e 80 in base al modello. Gli stessi Ray Accellerator sono inclusi nelle nuove console basate su architettura RDNA 2.

Durante l’evento di lancio, AMD non ha parlato delle prestazioni di questi Ray Accellerator. Ha però svelato alcuni dettagli sul proprio sito ufficiale in cui sono presenti maggiori dettagli sulla nuova architettura grafica. L’efficacia dei Ray Accellerator è stata testata nei laboratori AMD con un tool chiamato Procedural Geometry proveniente dall’SDK Microsoft DXR.

Misurata dai laboratori di ingegneria AMD il 17/8/2020 su una scheda grafica basata su AMD RDNA 2, utilizzando l’applicazione campione di Geometria procedurale dell’SDK DXR di Microsoft, la scheda grafica basata su AMD RDNA 2 ottiene una velocità fino a 13,8x (471 FPS) utilizzando il raytracing basato su HW rispetto all’utilizzo del livello di fallback del software DXR (34 FPS) agli stessi clock. Le prestazioni possono variare“.

RTX 3090 DXR test

Se paragonato alla concorrenza, il livello di prestazioni è simile a ciò che è possibile ottenere con una RTX 3070 che nello stesso test raggiunge circa 475 fps e superiore ad una RTX 2080 che si ferma invece a circa 390 fps. Siamo ancora lontani dai risultati di RTX 3080 e RTX 3090 che raggiungono rispettivamente circa 635 fps e 749 fps. C’è comunque da ammettere che per essere la prima generazione di schede AMD in grado di sfruttare l’hardware per l’accelerazione del Ray Tracing è un buon risultato.

Inoltre c’è da ricordarsi che si tratta di un benchmark sintetico e che potrebbe non rappresentare l’esperienza reale in gioco, esperienza che varierà significativamente in base al livello di ottimizzazione che gli sviluppatori riusciranno ad ottenere.

AMD ha annunciato che sarà possibile sfruttare il ray tracing in qualche sua forma in alcuni titoli futuri come Far Cry 6Godfall e The Riftbreaker. Anche se durante la presentazione AMD ha parlato ufficialmente solo di titoli che ancora non sono disponibili sul mercato, sembra che le nuove Radeon supportino il ray tracing anche in alcuni titoli già disponibili. Questo sarà possibile grazie al supporto alle DirectX 12 Ultimate ed al ray tracing tramite le API di Microsoft.

Dobbiamo quindi aspettarci che ci siano già alcuni titoli disponibili in grado di sfruttare delle nuove capacità hardware con le schede AMD, anche se altri titoli che utilizzano funzioni esclusive Nvidia dovranno essere riadattati dagli sviluppatori.

Ovviamente, non appena le schede arriveranno in redazione per la recensione, verificheremo lo stato reale della situazione, le performance e la qualità grafica nei titoli compatibili con i Ray Accellerator AMD.

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