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L’APU di Playstation 4 è la più potente mai prodotta da AMD

AMD venderà una versione "minore" dell'APU che costituisce il cuore pulsante della Playstation 4, attesa al debutto entro l'anno. Lo ha dichiarato a The Inquirer il capo del marketing della divisione Global Business di AMD, John Taylor, che ha definito questa soluzione "l'APU più potente mai prodotta da AMD".

Il chip all'interno della console di Sony è formato da otto core x86 a 64 bit basati su architettura "Jaguar", che abbiamo iniziato a conoscere la scorsa estate, e da una GPU AMD della famiglia Radeon, basata sicuramente su architettura Graphics Core Next, ma al momento non è chiaro se la prima incarnazione, la seconda (che ancora attendiamo) o uno strano ibrido tutto da scoprire.

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"La GPU contiene un insieme unificato di 18 compute unit (probabilmente 1152 stream processor, ndr), che generano 1,84 Teraflops di potenza che possono essere liberamente applicati alla grafica, alle operazioni di simulazione o a un misto delle due", ha dichiarato la casa nipponica durante la presentazione. Ricordiamo che sono presenti anche 8 GB di memoria GDDR5, a disposizione di CPU e GPU tramite un canale a 256 bit, per un bandwidth di 176 GB/s. Non mancano inoltre "blocchi hardware" specializzati.

Trattandosi di una soluzione "semi-custom" integra anche tecnologia proprietaria di Sony, per ora di natura ignota, che non sarà ovviamente presente nelle soluzioni AMD che arriveranno sul mercato. Non avremo inoltre lo stesso numero di core e capacità di calcolo. Questo apre scenari interessanti, perchè consentirà di capire quanto lavoro di personalizzazione ha fatto Sony. Non è tuttavia da escludere che John Taylor abbia fatto solo riferimento a Kabini e Temash, le due APU per tablet e portatili a basso consumo che arriveranno nella seconda parte dell'anno e saranno basate proprio su Jaguar. Staremo a vedere.

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Nel frattempo rileviamo che secondo il sito Fudzilla questa generazione di console next-gen è "AMD centrica" non solo perché l'azienda di Sunnyvale può offrire un'architettura x86 e una grafica di ottimo livello, ma anche perché Nvidia alcuni anni fa ha operato una scelta ben precisa: puntare sul settore mobile, creando i chip Tegra. L'azienda non ha infatti abbastanza ingegneri da dedicare a entrambi i progetti.

Una scelta che, se confermata, ha sia dei pro che dei contro. "I futuri chip Tegra dovrebbero portare più soldi rispetto agli accordi sulle console, ma allo stesso tempo perdere le console favorirà AMD nel rapporto con gli sviluppatori. Nvidia ha tradizionalmente dominato le relazioni con chi sviluppa e ha riposto molto sforzi per convincere gli sviluppatori a lavorare su Nvidia, per Nvidia", scrive Fudzilla. "Poiché AMD ha ottenuto le console, sarà più facile per gli sviluppatori ottimizzare per AMD, rendendo più complicato per Nvidia combatterli nel settore PC, ma anche questo bisognerà vederlo in futuro".