CPU

Le APU Trinity di AMD prima sui portatili, desktop in estate

Le APU Trinity di AMD a 32 nm, dual e quad-core, saranno disponibili da metà maggio per il settore mobile, mentre per i modelli desktop bisognerà attendere agosto. Secondo quanto riportato da Digitimes, la casa di Sunnyvale ama le sfide: non solo punta al mercato più grande, ma anche a quello in cui finora ha fatto più fatica nel trovare spazio.

È dal tempo della gamma Turion che AMD cerca di rilanciarsi nel settore mobile, dove Intel domina incontrastata. L’anno passato però le soluzioni della serie A Llano hanno conseguito un discreto successo e dato nuovo impulso all’azione dell’azienda, che nel frattempo ha subito diversi cambiamenti dirigenziali e ora è sotto il controllo di Rory Read.

Il prossimo passo è appunto Trinity, una APU basata su architettura Piledriver, evoluzione di quella Bulldozer che troviamo nei chip FX per computer desktop. Si tratta in sostanza di un salto in avanti di due generazioni per quanto riguarda l’architettura x86 ed è lecito aspettarsi un discreto passo in avanti, visto che la differenza tra l’architettura Stars e Bulldozer non è molto elevata, anzi in alcuni frangenti quest’ultima è addirittura peggiore.

Per quanto concerne la grafica integrata troveremo soluzioni della famiglia Radeon HD 7000 che, al contrario delle schede video dedicate uscite in questi ultimi mesi, non sarà basata sull’architettura Graphics Core Next bensì su quella VLIW-4 che abbiamo visto con le Radeon HD 6900.

Stando al Digitimes, rispetto a Llano questa nuova APU offrirà prestazioni superiori del 50% per quanto concerne la parte GPU e del 25% maggiori sul fronte CPU. La settimana prossima scopriremo se questi valori hanno un fondamento oppure no grazie a una dettagliata recensione.

A fronte però di passi avanti tecnologici importanti, ci saranno anche prezzi concorrenziali. AMD è nota per applicare listini particolarmente interessanti e stando alle voci di corridoio anche questa volta l’azienda presenterà sul mercato prodotti con prezzi inferiori alle controparti Ivy Bridge.

Sul fronte desktop la situazione dovrebbe essere la medesima, e si attendono le soluzioni A10-5800K, A10-5700, A8-5600K e A8-5500, compatibili con il nuovo Sockel FM2, oltre a modelli delle serie A6 e A4. Il fatto che probabilmente debutteranno ad agosto non è un grandissimo problema, dato che AMD ha recentemente visto i listini al ribasso sui processori attuali, difendendosi abbastanza bene dalle nuove proposte Intel Ivy Bridge.

Rory Read guarda in avanti per creare una AMD più competitiva

Per quanto riguarda le soluzioni a basso consumo antagoniste di Atom, a giugno assisteremo al debutto della piattaforma entry-level Brazos 2.0, con processori delle serie E e C, in particolare modelli come l’E2-1800 (1.7GHz) da 18W e l’E1-1200 (1.4GHz).

Nel terzo trimestre vedremo invece la trasposizione dell’architettura Piledriver nella fascia alta desktop, con diversi processori tra cui FX-8350, FX-6300 e FX-4320. L’azienda ha inoltre in cantiere le APU Hondo, che arriveranno nel corso trimestre per dar modo ai produttori di tablet PC di realizzare soluzioni con Windows 8 e probabilmente anche Android. Il 2013 sarà un anno probabilmente più interessante dell’attuale, dato che l’azienda ha già svelato una roadmap articolata che richiede tempi abbastanza serrati per essere rispettata.