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Schede Grafiche

Le novità e il futuro delle schede video secondo ATI

Abbiamo rivolto qualche domanda a Richard Huddy di ATi Technologies, in virtù degli ultimi cambiamenti del settore grafico per PC.

In un panorama dove i colossi delle schede video dettano legge, con nuove generazioni di chip ormai a scadenza trimestrale, abbiamo rivolto alcune domande a Richard Huddy, European Developer Relations Manager di ATi, per capire che cosa il futuro ci riserverà.

1. Ogni generazione di scheda video è contraddistinta da un numero sempre maggiore di Pixel/Shader pipeline. Pensate che questa sia la giusta via da seguire anche per il futuro? I giochi 3D futuri necessiteranno sempre più pipeline per processare i pixel e gli shader?

ATI si impegna a fornire sempre più potenza grafica con ogni nuova generazione di schede video, e per far ciò utilizza diverse tecniche correlate tra loro. Prima di tutto, tendiamo ad alzare la velocità di clock delle nostre GPU (Graphics Processing Unit) ogni qualvolta è possibile – la nuova X1900 XTX è cloccata a 650 MHz mentre la scheda precedente più veloce (la X1800 XT) lavora a 625 MHz. I 25 MHz in più non sembrano molto, ma dovete considerare che l’attuale X1900 ha un core il 20% più grande rispetto alla X1800, e potete intuire che un aumento del genere non è semplice da realizzare.

Il principale cambiamento che offre più potenza è l’aumento del numero di pixel processing engines in ogni GPU. La X1900 dispone di 48 unità, praticamente tre volte quello che offriva la X1800 – un salto enorme. Ciò implica che il chip X1900 è molto più avanzato rispetto al chip X1800, e come conseguenza i giochi sono sicuramente più veloci.

La X1900 permette ad un computer di offrire una potenza di 500 Giga Flops – circa il 60% in più rispetto la generazione precedente. Più potenza un computer offre, migliore sarà la resa della scheda video con i giochi, e il Giga Flops è un’unità standard per mostrare quanti calcoli il chip riesce ad effettuare in un’unità di tempo.

Mentre progettiamo le nostre GPU tendiamo a studiare anche il modo in cui i giochi cambiano e una chiara situazione è che i giochi moderni necessitano sempre più di calcoli complessi rispetto le generazioni precedenti. Rispetto a tre anni fa, un videogioco moderno necessita di calcoli matematici quattro volte superiori – e questo è il motivo per cui la potenza nel calcolo delle shader della X1900 è circa tre volte superiore rispetto le generazioni precedenti.

2. Per queste nuove GPU, ATI ha introdotto la tecnologia produttiva a 90 nanometri. Che tipo di problemi avete incontrato passando a questa tecnologia? Per quanto tempo i 90 nanometri saranno sufficienti per la creazione di nuove GPU? Avete già pianificato un passaggio ad un processo produttivo ancora minore?

I nostri piani vanno molti anni in là nel futuro. Sappiamo già quali generazioni di hardware futuro utilizzeranno una tecnologia a 80 nanometri e quali invece richiederanno i 65 o i 45 nanometri. Possiamo vedere quello che succederà nei prossimi quattro o cinque anni.

In circa un anno ci aspettiamo di produrre (o almeno di effettuare esperimenti) chip da 80 nanometri, e poco dopo arriveremo ai 65 nanometri.
Per quanto riguarda questi cambiamenti nel processo produttivo ci sono da considerare dei pro e dei contro. Il passaggio ad una tecnologia più miniaturizzata implica il lo scontro con alcuni problemi sui quali abbiamo poco controllo, ma allo stesso tempo adoriamo l’opportunità di produrre chip più piccoli e meno costosi che possono essere la base di GPU più potenti.

La transizione ai 90 nm in effetti è stata abbastanza dolorosa. Abbiamo sperimentato alcuni comportamenti anomali nelle nuove infrastrutture che ci hanno dato non pochi grattacapi. La presentazione dell’X1800 è stata ritardata a causa di questi problemi, fuori dal nostro controllo. Abbiamo impiegato diversi mesi per capire cosa non andava ma, una volta individuati i problemi, abbiamo impiegato meno di un giorno per risolverli.

3. NVIDIA ha già presentato una soluzione Quad-SLI. Crossfire è già pronta per offrire la stessa soluzione o qualcosa di meglio?

Benchè non possa fare commenti sulla presentazione di tali prodotti, rammento che CrossFire è stata presentata come una soluzione "Multi GPU". Pensiamo a Crossifire come una soluzione che può offrire accesso a diverse GPU, non solo due. Allo stesso modo, non c’è ragione logica di pensare che 4 GPU siano l’obiettivo finale.

4. La X1900 è pensata per il mercato high-end. Cosa ci può dire del settore mainstream e low end? La X1300 e X1600 sono sufficienti per soddisfare questi mercati o avete pianificato l’introduzione di altri modelli?

Per ora la X1300 e X1600 sono ottime schede per gli utenti main stream e quelli attenti ai costi. In futuro introdurremo altri prodotti che copriranno entrambi i segmenti ma, per ora, chi è alla ricerca di schede mid-range dovrebbe considerare l’acquisto delle schede X800, X850 o X1600.

5. In passato siamo stati abituati ad assistere ad una o due nuove generazioni di GPU all’anno. Al giorno d’oggi viene presentata una nuova scheda video ogni tre mesi circa. Gli utenti reclamano il fatto che le loro schede video perdono valore troppo in fretta. Pensate che in futuro questa situazione potrà cambiare?

La presentazione di nuove schede è attualmente poco connessa alla presentazione di nuove GPU. Ogni volta che troviamo una soluzione per produrre schede migliori, ed ogni volta che è disponibile memoria migliore e più veloce, troviamo sia necessario produrre una nuova scheda che possa offrire maggior valore alle nostre offerte.
Le nuove GPU sono più rare. La famiglia X1000, che include la X1300, X1600, X1800 e X1900 è composta da quattro differenti GPU (i nomi in codice sono R515, R530, R520 e R580). Questi chip sono abbastanza flessibili da permetterci di produrre schede a partire dal costo di 70$ fino ai 600$.

Trovare il modo migliore per gestire i prezzi non è facile. Ogni anno produciamo una GPU che è circa due volte più potente rispetto quella precedente, e cerchiamo di vendere la scheda più performante allo stesso prezzo di quella dell’anno precedente. Ora, questa politica offre un’enorme vantaggio – ogni anno offriamo una scheda due volte più potente allo stesso prezzo – e gli utenti dovrebbero apprezzare questo fatto.

Tuttavia, ci troviamo di fronte a due facce della stessa medaglia. Offriamo un prodotto dal valore duplicato rispetto la generazione precedente allo stesso prezzo dell’anno prima, e questo è l’unico motivo per cui si percepisce la drammatica perdita di valore della scheda vecchia rispetto quella nuova.
La perdita di valore di queste schede è la conseguenza del fatto che nel mercato dei computer siamo in grado di offrire un tasso di inflazione del -50% (meno cinquanta percento!). Pensiamo che tutto ciò sia grande, ma chiaramente inficia il valore dell’investimento fatto un anno prima.

Se un giocatore utilizza un gioco per 20 ore ed investe 40 euro per una scheda video, uno che gioca 1200 ore ed investe 600 euro dovrebbe essere ugualmente soddisfatto, oltre chiaramente al fatto che una scheda video offre anche altro oltre ad un’ottima esperienza di gioco.

Permettetemi di spiegarla in un’altro modo.

Per circa 600 euro potete acquistare una X1900 XTX. Se tornare indietro nel tempo di circa 10 anni, per godere di tale potenza avreste dovuto spendere più di 10 milioni di dollari!
Questa à la conseguenza del rapido crollo dei prezzi – ed è sicuramente una buona notizia.

6. Il nuovo sistema operativo Microsoft Vista sarà disponibile per la fine dell’anno. Pensate che il nuovo OS cambierà qualcosa nella classifica prestazionale delle schede video? Quando vedremo la prima scheda video compatibile con le DirectX 10?

Stiamo lavorando con Microsoft per assicurarci che le DirectX 10 per Vista facciano da solida base per tutti i tipi di utilizzo. Il nuovo OS porterà alcuni drammatici cambiamenti; in particolare sto parlando della pesante richiesta di potenza grafica. La buona notizia è che se disponete già di una recente scheda grafica basata su chip ATI non avrete bisogno di cambiarla.

Mi piacerebbe veramente scrivere "Abbiamo pianificato la presentazione di un scheda compatibile con DirectX 10" – ma non posso fare annunci a riguardo, quindi non posso dirvi quando arriverà una scheda DirectX 10 – però fidatevi, stiamo lavorando duro, e quando arriverà sarà veramente speciale.