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Computer Portatili

Recensione Lenovo ThinkPad P72, la workstation ideale per chi lavora con software CAD

Schermo
17,3" - 1920 x 1080
Processore
Intel Core i7-8750H
RAM
16 GB
SSD/Disco fisso
512 GB -
Spessore/Peso
2,59 cm - 3,4 kg

Pagina 1: Recensione Lenovo ThinkPad P72, la workstation ideale per chi lavora con software CAD
Lenovo ThinkPad 72 è un'ottima workstation per chi utilizza software CAD che affronta bene la maggior parte delle situazioni, ma programmi che spingono al limite la CPU come Cinebench e Blender fanno emergere qualche problema di throttling.

ThinkPad P72 è la nuova creatura di Lenovo che punta a definire un nuovo standard nel mondo delle workstation portatili. Gode della certificazione ISV per la maggior parte dei software CAD esistenti, e l’abbiamo testata con in mente quello che sarebbe il suo uso professionale. Oggi vi raccontiamo com’è andata.

Design e materiali

P72 presenta il classico design della linea ThinkPad. Lo chassis è in plastica totalmente nera, con solamente alcune note di rosso date dal Trackpoint e dal profilo dei tasti del touchpad. La parte inferiore è invece in metallo e presenta una paratia che se rimossa permette di accedere facilmente agli slot d’espansione di RAM e archiviazione. Sul coperchio – anch’esso nero, opaco – ritroviamo la scritta “ThinkPad”, dotata di un led rosso sopra la “i” che si accende quando colleghiamo il computer alla corrente.

Caratteristiche

Il modello che abbiamo testato costa circa 2300 euro ed è dotato di schermo FHD IPS da 17,3″, processore Core i7-8750H (6 core / 12 thread), Nvidia Quadro P2000, 16 GB di RAM DDR4 e un SSD M.2 da 512 GB. È una buona configurazione, che permette al sistema di gestire facilmente carichi medio bassi e dare buoni risultati anche con quelli più impegnativi.

Processore Intel Core i7-8750H 6C / 12T, 2,20 GHz base / 4,1 GHz boost
Scheda video Nvidia Quadro P2000 4 GB
Schermo FHD IPS 17,3″, 300 nit, 72% copertura spazio NTSC
Memoria 16 GB (2x 8 GB) DDR4
Archiviazione SSD M.2 da 512 GB
Batteria 6 celle, 99 Wh, alimentatore da 230 W
Dimensioni e peso 41,6 x 28,1 x 2,59 cm – 3,4 kg
Connettività Wi-Fi Intel 9560 2×2 802.11ac e Bluetooth 5.0
Audio Dolby Audio Premium
Dolby Atmos per le cuffie
Porte I/O (4) USB 3.1 Gen1 tipo A
(2) USB 3.1 Gen2 tipo C con Thunderbolt 3
(1) HDMI 2.0
(1) Mini DisplayPort 1.4
Combo jack microfono / Cuffie
Lettore schede SD 4-in-1

Usabilità generale

Il computer è silenzioso e reattivo nelle operazioni più comuni, risulta sempre rapido e non ci sono criticità. Ci è piaciuta molto l’ampia dotazione di porte, sufficiente per soddisfare le esigenze di qualsiasi utente.

Lo schermo è di buona qualità, la luminosità non raggiunge mai i 300 nit e si ferma a un massimo di 265 al centro dello schermo, tuttavia è più che sufficiente per avere una buona visibilità in tutte le situazioni, grazie anche al trattamento antiriflesso.

La copertura della gamma cromatica non è invece delle migliori e secondo noi non è sufficiente per consentire a chi si occupa di grafica di lavorare come si deve: questi utenti dovrebbero indirizzarsi verso la variante con schermo 4K, che copre al 100% lo spazio colore AdobeRGB.

La tastiera convince, si scrive bene, la corsa dei tasti è buona e non serve fare troppa pressione sui tasti. Le uniche pecche sono l’inversione dei tasti FN e CTRL, a cui dovrete abituarvi se non usate già un ThinkPad, e la dimensione: si sarebbe potuto inserire una tastiera più ampia, ad esempio integrando il tasto di accensione all’interno della stessa. Non sono comunque problemi che minano l’usabilità generale e ci si abitua facilmente, bastano un paio di giorni d’uso.

Il Trackpad è ottimo, non fa rimpiangere l’uso del mouse e le gesture multi-touch velocizzano di molto l’uso del sistema e di conseguenza migliorano la produttività. Buoni anche il Trackpoint e le due serie di pulsanti, posizionati sia sopra che sotto il touchpad.

La camera IR e il lettore d’impronte MoC (Match on Chip) sono compatibili con Windows Hello e garantiscono un buon livello di sicurezza. Lo sblocco con il volto funziona bene, è veloce e grazie agli infrarossi la camera è in grado di rilevarvi anche al buio. Non abbiamo mai registrato problemi, ma se per caso non vi dovesse riconoscere potrete sempre accedere poggiando il vostro dito sul lettore d’impronte, non altrettanto rapido ma sempre preciso. Sempre in ottica sicurezza, il portatile è dotato di chip dTPM 2.0 che crittografa tutti i vostri dati personali.

Gli speaker, posizionati dietro la griglia posta sopra la tastiera, sono una delle poche note dolenti di questo ThinkPad P72. Il volume massimo ad altezza testa è di soli 75 dB e il suono è metallico, carente sia nei bassi che nei medi.

Anche la portabilità non è il massimo, complici sia le dimensioni del portatile – è pur sempre un 17,3″ – sia il peso di 3,4 kg a cui bisogna aggiungere altri 800 grammi circa di alimentatore. Non è un dramma, ma nell’era degli ultrabook da 1 kg che stanno in qualsiasi borsa sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo, senza contare che magari non tutti hanno uno zaino sufficientemente capiente e sono quindi costretti ad acquistarne uno apposito.