Computer Portatili

Schermo, prestazioni e autonomia

Pagina 3: Schermo, prestazioni e autonomia

Abbiamo testato il ThinkPad X1 Carbon con due diverse opzioni di schermo: il modello HDR da 2.560 x 1.440 pixel nontouch, e quello touch standard da 1.920 x 1.080 pixel, che è installato per default sul modello base. Entrambi i pannelli hanno una diagonale utile di 14 pollici e sono di ottima qualità, anche se il display HDR ha la resa cromatica migliore vista finora su un notebook.

Inoltre con quest'ultimo i colori restano invariati anche con angolazioni di 90 gradi a sinistra o a destra; il rosso e il blu sono così profondi e saturi da ricordare i migliori schermi OLED degli smartphone e il bellissimo schermo OLED dell'Alienware 13. Anche se il pannello Full HD è touchscreen non ha lo spiacevole effetto a specchio grazie alla tecnologia proprietaria touch in-cell.

 

Secondo le nostre misurazioni lo schermo HDR può riprodurre il 199 percento del gamut volume sRGB, mentre il pannello 1080p arriva al 129 percento, che comunque è un ottimo valore. In ogni caso il ThinkPad X1 Carbon resta davanti alla media di categoria (108 percento), al suo predecessore (104 percento), all'XPS 13 9370 con schermo 1080p (117 percento), mentre la versione Full HD cede il passo all'XPS 13 con schermo 4K (132 percento).

Per quanto riguarda la luminosità, lo schermo HDR ha registrato 469 candele al metro quadro sbaragliando la media della categoria (284 candele), il Latitude 7390 (286 candele) e il precedente X1 Carbon (274 candele). Il pannello a 1080p ha invece fatto registrare una luminosità di 293 candele che è in ogni caso superiore alla media, ma resta indietro rispetto all' XPS 13 (415 candele per la versione 4K, 372 candele per quella 1080p).

È importante notare che per sfruttare appieno il pannello HDR si debbono usare video e software che supportano in modo specifico l'HDR Dolby Vision. Netflix, Amazon Prime Video altri offrono alcuni contenuti in streaming in Dolby Vision, ma al momento Windows 10 non supporta questo standard (si deve aspettare l'aggiornamento programmato per questa primavera). Tuttavia, anche senza il supporto Dolby Vision, il display HDR dell'X1 Carbon è uno dei migliori che abbiamo visto.

Vale la pena ricordare che oltre ai due schermi che abbiamo testato Lenovo offre anche uno schermo nontouch da 2.560 x 1.440 pixel, non HDR, con una luminosità massima dichiarata di 300 candele.

Prestazioni e autonomia

Il prodotto oggetto di test è equipaggiato con una CPU quad-core Core i5-8250U affiancata da 8 GB di RAM e da un SSD NVMe PCIe da 512 GB. Così configurato il ThinkPad X1 Carbon ha gestito senza problemi tutto quello che gli abbiamo dato in pasto, dai gargantueschi fogli di calcolo alla compressione video, passando per la banale navigazione web.

 
 

Con il benchmark sintetico Geekbench 4 il ThinkPad X1 Carbon ha registrato 13.173 punti, superando agevolmente la media della categoria (9.460 punti), l'X1 Carbon di quinta generazione (con Core i5-7200U, 8.571 punti). L'XPS 13 con CPU Core i5-8250U ha ottenuto un punteggio simile (13.254 punti), mentre il Dell Latitude 7390 con Core i7-8650U ha fatto un po' meglio con 13.990 punti.

L'X1 Carbon ha impiegato solo 19 minuti per codificare un video 4K a 1080p utilizzando l'app HandBrake. Un tempo pari a 3 minuti più veloce della media della categoria (22:11), ma un po' più lento rispetto all'XPS 13 (18:17) e al Latitude 7390 (17:00).

L'SSD NVMe PCIe da 512 GB è molto veloce: ha copiato 4,97 GB di file multimediali misti a una velocità di 565,4 megabyte al secondo, più del doppio della media della categoria (266,4 MBps) e dei 318 MBps del Latitude 7390. Tuttavia l'XPS 13 segue a breve distanza con 508 MBps.

 

Posto che nessuno compra un ultrabook business con grafica integrata per giocare, vediamo come si comporta l'Intel UHD 620. Con i titoli di fascia bassa se la cava abbastanza, considerato che con il gioco di corse Dirt 3 ha sfornato un framerate di 64 FPS, superando ampiamente la media della categoria (56 FPS) e il Latitude 7390 (56 FPS). L'X1 Carbon di quinta generazione si era fermato a 28 FPS.

 
 

Con il benchmark sintetico 3DMark Ice Storm Unlimited l'X1 Carbon ha incassato 80.588 punti, leggermente superiore alla media della categoria (79.051 punti) e all'XPS 13 (77.584 punti).

Passiamo a uno degli aspetti più critici per un ultrabook professionale: l'autonomia. Con il nostro test di navigazione web via Wi-Fi la versione 1080p è stata accesa per 11 ore e 1 minuto, quasi 2 ore in più della media della categoria (8 ore e 23 minuti) e del Dell XPS 13 con display 4K (8 ore e 23 minuti). Il Dell Latitude 7390 si è avvicinato molto con 10 ore e 23 minuti, mentre l'XPS 13 con schermo 1080p ha tenuto botta per 11 ore e 59 minuti.

Non abbiamo fatto in tempo a completare il test di autonomia della versione con schermo HDR, ma i primi risultati suggeriscono che perde da 30 a 60 minuti rispetto al modello con schermo Full HD. Questo è dovuto al fatto che lo schermo a risoluzione più bassa consente una durata maggiore della batteria.

 

Chiudiamo segnalando che la batteria dell'X1 Carbon supporta la ricarica rapida: si può passare dallo 0 all'80 percento di carica in 60 minuti. Nei nostri test il portatile è arrivato al 68% di ricarica in un'ora e all'80% dopo altri 12 minuti. Per arrivare al 99 percento è bastata un'ora e 58 minuti.

Configurazioni

Sul sito ufficiale Lenovo sono disponibili tre configurazioni di base che potete poi personalizzare. Il modello entry level costa 1.699 euro e offre di base un processore Intel Core i5-8250U, schermo IPS FHD da 14pollici, 8 GB di RAM e SSD PCIe OPAL2.0 M.2 2280 da 256 GB. Se entrate nelle opzioni scoprirete che per passare al Core i7-8550U dovrete spendere 132,98 euro in più, il Core i5-8350U costa 140,30 euro in più, mentre il Core i7-8650U costa 355,02 euro in più.

La differenza fra lo schermo 1080p non touch e quello touch è di 46,36 euro, per passare al modello WQHD da 300 candele occorre sborsare 308,58 euro, mentre per il WQHD da 500 candele servono  altri 165,92 euro.

Lenovo ThinkPad X1 Carbon 2018  3

L'SSD da 512 GB al posto di quello da 256 GB costa 136,64 euro in più, se preferite quello da 1 TB dovrete aggiungere altri 453,84 euro.

Il modello di fascia intermedia costa 2.159 euro (Core i7-8550U, 14" WQHD IPS da 300 candele, 8 GB di RAM e SSD PCIe OPAL2.0 M.2 2280 da 512 GB), quello al top di gamma ha una base di partenza di 2.869 euro con CPU Core i7-8650U, schermo IPS WQHD da 500 candele, 16 GB di RAM e SSD da 1 TB PCIe-NVMe M.2 2280 OPAL 2.0.

In ogni caso la batteria è un modello da 3 celle da 57 Wh; al momento in cui scriviamo non vediamo modelli alternativi da poter selezionare.

Verdetto

Il ThinkPad X1 Carbon si riconferma per l'ennesima volta l'ultrabook professionale di riferimento del mercato, grazie al design, alla tastiera fantastica, all'autonomia prolungata e allo schermo eccellente. Se volete spendere meno senza rinunciare all'autonomia prendete in considerazione il Dell XPS 13, che però ha una connettività inferiore e una tastiera meno comoda.

Se invece qualche grammo in più da trasportare per voi non è un dramma date un'occhiata al ThinkPad T480, che ha un prezzo di partenza inferiore e grazie alla batteria opzionale estesa ha un'autonomia decisamente epica. Il miglior compromesso però resta quello dell'X1 Carbon: se potete permettervelo è inutile guardare altro.