Monitor

LG UltraFine Ergo 4K 32UN880 | Recensione


LG UltraFine Ergo 4K 32UN880
Tipo pannello
IPS
Dimensione schermo (pollici)
32 pollici
Risoluzione massima
4K (3840 x 2160 px)
Refresh rate
60Hz
Tempo di risposta
5ms

Ergonomia e versatilità, ecco le parole chiave per descrivere e sintetizzare la proposta di LG con il suo UltraFine Ergo 4K. Un monitor che si posiziona in un settore di mercato particolarmente affollato, e che si distingue per alcune caratteristiche peculiari, una su tutte il suo Stand LG Ergo, vero fiore all’occhiello di questo monitor pensato per la produttività, ma che non sfigura anche in altre modalità di utilizzo. Arriva in Italia a 899,99 euro, una cifra non di certo contenuta ma giustificata dalla presenza in confezione dello stand che assicura una versatilità ed ergonomia senza eguali. Inoltre, è possibile reperirlo a cifre inferiori sui soliti store online.

Costruzione ed ergonomia

È proprio lo Stand LG Ergo a fare la differenza non solo perché consente un notevole risparmio di spazio sulla scrivania, ma soprattutto perché permette una enorme flessibilità di utilizzo garantendo una libertà di movimento e di posizionamento dello schermo immediata e robusta.

Già dall’unboxing si scopre che il protagonista è proprio lo stand, che può essere montato grazie al morsetto sia su una scrivania tradizionale sia su scrivanie dotate del classico foro di passaggio dei cavi. In questo caso è necessario montare un semplice adattatore fornito in confezione in sostituzione del morsetto.

Una volta assicurato lo stand alla scrivania, il fissaggio del monitor avviene in maniera molto semplice attraverso un aggancio proprietario. È comunque presente anche la compatibilità con l’attacco VESA 100×100 che consente il montaggio a muro attraverso una placca compatibile. È possibile far scorrere i cavi all’interno del braccio, in questo modo saranno sempre nascosti e mai di intralcio. Le giunture della base presentano già i rapporti di tensione calibrati perfettamente per le dimensioni e il peso del monitor, quindi non è necessario intervenire per effettuare regolazioni.

Lo schermo può essere regolato in altezza (0~130mm), portato in avanti/indietro (estensione 0~180mm), ruotato di 90 gradi per essere posizionato in verticale e può anche essere inclinato in ogni direzione in maniera semplice ed efficace venendo incontro anche a chi preferisce lavorare in piedi (tilt ±25°). Le dimensioni dello schermo sono di 714.3 x 420.1 x 45.7 mm, ma l’ingombro arriva a 714.3 x 641.2 x 406.8 mm se consideriamo la massima estensione dei movimenti possibili attraverso lo stand.

Una volta posizionato il monitor, è possibile apprezzarne i bordi veramente ridotti e la finitura ruvida. Ho molto apprezzato molto la scelta dei materiali usati: essendo un monitor che si presta a tanti spostamenti di posizione e manipolazioni, avere un materiale che non trattiene molto le impronte è un aspetto fondamentale.

Connettività e multimedia

Sul retro troviamo due porte USB 3.1, una DisplayPort 1.4, due HDMI 2.0, il jack audio e una USB-C (compatibile con thunderbolt 3) capace di trasferire dati ed erogare una potenza di 60W. Poter collegare il portatile tramite USB-C e caricarlo mentre si usa il monitor è una vera comodità a cui mi sarà difficile rinunciare in futuro. La ricarica avviene attraverso il cavo fornito in dotazione (LG sconsiglia l’uso di altri cavi USB C) a 60W quindi non è particolarmente rapida sui dispositivi che supportano un input superiore. Nel mio caso specifico l’ho utilizzato principalmente in accoppiata con un Dell XPS 13 e non ho notato rallentamenti nella ricarica.

In confezione si trova anche un alimentatore dalle dimensioni generose e i cavi per la connettività. In particolare, un cavo HDMI, un cavo Type-C e una prolunga per l’alimentazione. Ho apprezzato la presenza di quest’ultima poiché rende semplice il collegamento anche in situazioni in cui la presa di corrente è lontana e consente di posizionare l’alimentatore con maggiore libertà. Avrei gradito trovare in dotazione anche un cavo DisplayPort.

Alla base si notano due griglie che nascondono gli altoparlanti integrati: due unità da 5W. È apprezzabile che ci sia l’audio integrato ma non aspettatevi una qualità e una potenza tale da poter sostituire degli speaker esterni. Il comparto audio non ha convinto appieno e probabilmente, in ambito produttività, non se ne sentirà la mancanza.

Ben nascosto al centro della base è posizionato un piccolo tasto di comando che consente di accedere al menù e selezionare le impostazioni. Ottima la posizione “nascosta” alla visuale e molto funzionale. LG include nel suo menù diverse modalità di immagine preimpostate, tra cui una completamente personalizzabile dall’utente. Ho usato quasi sempre la modalità DCI-P3.

Display

Il monitor arriva calibrato di fabbrica, con un certificato incluso nella confezione ed è compatibile con la maggior parte degli strumenti e dei software di calibrazione attualmente disponibili.

Siamo di fronte ad un ottimo pannello IPS LCD da 31.5’’ con fattore di forma 16:9, risoluzione UHD 3840×2160, copertura dello spazio colore DCI-P3 del 95% e una luminosità di 350 nit. Queste caratteristiche, abbinate ad un contrasto di 1000:1, consentono elevato comfort durante le sessioni di editing fotografico o di editing video: i colori appaiono sempre brillanti e la riproduzione cromatica è sempre accurata.

Il trattamento antiriflesso è eccellente così come gli angoli di visione 178/178°. Caratteristiche indispensabili per sfruttare appieno la mobilità dello schermo attraverso il particolare stand. Il monitor potrà essere spostato facilmente verso un amico, un cliente o una qualsiasi altra posizione senza influire minimamente sulla qualità visiva.

Esperienza d’uso

Durante l’uso quotidiano ho apprezzato particolarmente il software di gestione LG OnScreen Control, che grazie allo ScreenSplit consente di ridimensionare automaticamente programmi e finestre trascinandole in una determinata porzione. In questo modo ho potuto dividere lo schermo in diverse parti godendo di una visione ottimale di tutti gli elementi, come potete vedere nelle foto.

Nell’uso quotidiano questo dona un’enorme flessibilità, in quanto permette di poter gestire diversi contenuti così da aumentare in maniera evidente la produttività.

Durante le sessioni di gaming LG UltraFine Ergo 4K fa emergere la sua nitidezza dell’immagine e la precisione nella riproduzione dei colori. Tuttavia, il refresh rate si ferma a 60Hz e questo non lo rende in assoluto una prima scelta per i videogiocatori incalliti. I tempi di risposta sono di 5ms impostando la modalità “gioco”.

Il supporto al FreeSync strizza l’occhio a chi possiede una GPU AMD e che fa del gaming una attività occasionale.

In generale durante l’utilizzo non ho riscontrato alcun problema di ghosting. LG UltraFine Ergo 4K supporta lo standard HDR10, ma la luminosità massima di 350 nit non è sufficiente per sfruttare al massimo questa caratteristica. Nelle scene scure è possibile notare una perdita di dettaglio a causa dell’elevato contrasto, abilitando l’HDR il contrasto si abbassa e la situazione migliora, ma la sensazione è quella di un aumento del rumore sulle immagini e un deterioramento della qualità percepita dei video non HDR. Purtroppo, nelle impostazioni non c’è una regolazione precisa del livello dei neri, ma è possibile scegliere solamente tra “basso” e “alto”. Di contro, non ho mai notato il fastidioso fenomeno del “backlight bleed” durante la visione di scene scure.

Insomma, ci troviamo davanti a un ottimo pannello ma una luminosità non altezza impatta negativamente sull’accuratezza della riproduzione cromatica quando l’HDR è abilitato. Se si è a lavoro con qualcosa che necessita di una alta fedeltà cromatica, il consiglio è quello di disabilitare l’HDR.

Conclusioni

In conclusione, LG32UN880 mi ha convinta appieno nell’utilizzo quotidiano non sfigurando in nessuna occasione. I suoi punti di forza sono senza dubbio l’ergonomia grazie allo Stand LG Ergo che consente di posizionarlo in un’infinità di modi e la sua versatilità che mi ha permesso di utilizzarlo senza particolari sbavature in ogni modalità. LG32UN880 è un prodotto consigliato per la produttività e per chi può avere necessità di muovere spesso il monitor (pensate ad un designer che condivide il proprio lavoro con colleghi o clienti). Ottimo nella creazione di contenuti audio/video grazie ad una fedele riproduzione cromatica. Non indicato per i videogiocatori più appassionati, ma adatto a sessioni di gaming occasionali.

Il prezzo di vendita lo pone in un segmento molto affollato ma a rendere LG32UN880 competitivo sul mercato è l’esclusivo stand incluso in confezione che rappresenta il vero valore aggiunto di questo prodotto.

LG UltraFine Ergo 4K 32UN880


I punti di forza di LG32UN880 sono senza dubbio l’ergonomia grazie allo Stand LG Ergo che consente di posizionarlo in un’infinità di modi e la sua versatilità che mi ha permesso di utilizzarlo senza particolari sbavature in ogni modalità di utilizzo. LG32UN880 è un prodotto consigliato per la produttività e per chi può avere necessità di muovere spesso il monitor. Ottimo nella creazione di contenuti audio/video grazie ad una fedele riproduzione cromatica. Non indicato per i videogiocatori più appassionati, ma adatto a sessioni di gaming occasionali. L'esclusivo stand è il vero valore aggiunto.

Pro

  • Facilità di installazione
  • Ergonomia e possibilità di infinite posizioni grazie allo Stand Ergo
  • Speaker integrati
  • Connettività USB-C con Thunderbolt 3 e ricarica da 60W
  • doppia USB-A
  • Screen-Split immediato ed efficace
  • Copertura DCI-P3 del 95%

Contro

  • Luminosità di 350 nit insufficiente per l'HDR
  • Bassa qualità degli speaker integrati
  • Il limite dei 60hz non lo rende adatto al gaming