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Linux supporterà i floppy disk ancora per molti anni

Ricordate i floppy disk? Le unità di memoria digitale di tipo magnetico tanto diffuse negli anni 90? Non vengono più prodotte, tuttavia Linux continua a supportarle e ad aggiornare i relativi codici.

Molti di voi potrebbero pensare che sia inutile mantenere questo codice all’interno del kernel mainline e, sinceramente, non avreste tutti i torti. Gli sviluppatori però non sono della vostra stessa idea, quindi lo stesso kernel che supporterà in maniera stabile la grafica di Tiger Lake, integrerà un nuovo driver exFAT e introdurrà il supporto all’architettura AMD Zen 3, avrà al suo interno anche una serie di miglioramenti dedicate ai floppy disk.

Se dovesse ancora essere titubanti a riguardo e steste pensando a un pesce d’aprile anticipato, sappiate che non è uno scherzo. Nel kernel Linux 5.7 vedremo del codice dedicato ai floppy disk. E non si tratta di un paio di stringhe, ma di ben 586 righe di nuovo codice a fronte di 613 eliminate. Se doveste scoprire qualche vecchio reperto al mercatino dell’usato o in qualche scatolone dimenticato in soffitta, sappiate che Linux può ancora leggerli.

Le patch dedicate ai floppy contenute nel kernel Linux 5.7 includono un codice più “pulito” e dei miglioramenti dedicati all’architettura ARM, come la rimozione del supporto per un controller floppy (FDC) secondario, implementato in maniera incompleta e di fatto mai terminato.

Andrete a recuperare i vostri vecchi PC giusto per il gusto di provare il nuovo codice, o utilizzate ancora una macchina provvista di lettore floppy? Ditecelo nei commenti!

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