Periferiche di Rete

L’italiana Eurotech vuole mettere i supercomputer nelle auto

La friulana Eurotech ha messo a punto una nuova versione del supercomputer Aurora Hive raffreddato a liquido "caldo". Questa soluzione punta su compattezza e consumi ridotti, senza tralasciare le prestazioni di calcolo.

Si tratta di una soluzione che in futuro potrebbe trovare spazio anche all'interno di automobili, in modo da traghettarle dall'attuale livello di autonomia 3 al livello 5, quando il supporto umano alla guida non sarà più necessario.

Aurora HiVe

Le dimensioni di 130 x 105 x 325 mm sono figlie dell'uso del sistema di raffreddamento a liquido; questo permette di fare a meno di condizionatori o sistemi di raffreddamento attivi, con un conseguente aumento dell'affidabilità e un risparmio sui costi di gestione.

Secondo Eurotech già oggi è possibile avere avere la potenza di calcolo necessaria per rendere un'auto intelligente a tal punto da farla circolare senza nessun pilota. "Siamo sempre più vicini, per tecnologia applicata, al risultato finale: un'auto che guida da sola", spiega Roberto Siagri, amministratore delegato di Eurotech.

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Roberto Siagri, amministratore delegato di Eurotech

"Per raggiungere questo obiettivo, di cui sempre più frequentemente si parla, è necessario un supercalcolatore in grado di generare la potenza di milioni di miliardi di operazioni al secondo. Inoltre, è necessario che lo strumento abbia dimensioni consone alle auto, presenti sul mercato, e costi sopportabili, come fosse un accessorio. Secondo la legge di Moore, il risultato sarà ottenibile intorno al 2025. Eurotech, con Aurora Hive è ancora più vicina al traguardo: è utilizzabile infatti sui prototipi".

Più precisamente si parla di un'efficienza superiore ai 5 GFlops/Watt per modulo e prestazioni fino a 1,5 PFlop/s per rack (con Nvidia Tesla K80) con calcoli a doppia precisione. All'interno di Aurora Hive possono trovare spazio soluzioni Intel Xeon E3 o ARM a 64 bit, e acceleratori / coprocessori di Intel, AMD e Nvidia.

Stando a quanto dichiarato da Siagri a "lavocedinewyork", Eurotech userà le proprie soluzioni non solo per soddisfare il mercato della auto. "L'altro trend che c'è è che i nuovi sensori saranno telecamere e avere telecamere significa aver bisogno di più pixel: lavorare immagini quindi richiederà potenze di calcolo di nuovo importanti. Ecco quindi che il settore industriale per l'ispezione degli oggetti e per la produzione di oggetti con qualità più elevata avrà bisogno di telecamere, le cui immagini dovranno essere calcolate da un calcolatore. La nostra tecnologia potrebbe essere quindi applicata in un filone di produzione".