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Macbook, qual è la scelta migliore? I nostri consigli

Ieri sera Apple ha presentato i nuovi Macbook Pro, prodotti che come sempre hanno attirato l'attenzione del pubblico e sollevato un intenso dibattito. Forse sono di più le persone interessate a discutere di questi prodotti rispetto a chi vuole davvero comprarli, in effetti. Per chi li aspettava, con l'intenzione di comprare un Macbook Pro, è comunque giunto il momento di tirare le somme e prendere una decisione.

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Vediamo quindi un veloce confronto tra i modelli attualmente disponibili, ivi compresi i Macbook Air e il MacBook, che non sono stati aggiornati. Attualmente il catalogo Apple include 3 diversi notebook e le loro varianti: Macbook, MacBook Air e MacBook Pro, per un totale di 10 alternative. Apple permette anche alcune personalizzazioni – CPU più potenti e più memoria di archiviazione.  

Due i grandi criteri da prendere in considerazione: la dimensione dello schermo e il prezzo. Si va da 12 a 15 pollici, e da 1.179 a 3.299 euro, limitandosi al prezzo base di riferimento. Quest'ultimo aumenta se si sceglie un upgrade per CPU, memoria, RAM o software preinstallato.

Modello Prezzo Base Diagonale Risoluzione CPU Frequenza CPU GPU RAM Storage Peso Connessioni Altro
MacBook Air 13 1179 13 1440×900 Intel Core i5 1,6 GHz Intel HD Graphics 6000 8 GB 128 1,35 Kg lettore di schede; 2 USB 3; Thunderbolt 2/Displayport  
MacBook 1499 12 2304×1440 Intel Core m3 1,1 GHz Intel HD Graphics 515 8 GB 256 0,92 Kg Una USB-C (USB 3.1 Gen 1)  
MacBook Pro 13 Base 1499 13,3 2560×1600 Intel Core i5 2,7 GHz Intel Iris Graphics 6100 8 GB 128 1,37 Kg 2x Thunderbolt 2  
MacBook 13 Touch Bar 2099 13,3 2560×1600 Intel Core i5 2,9 Ghz Intel Iris Graphics 550 8 GB 256 1,37 Kg 4xThunderbolt 3 su USB-C TouchID
MacBook Pro 15 2299 15,4 2880×1800 Intel Core i7 2,6 GHz Intel Iris Pro 16 GB 256 1,83 Kg 2x Thunderbolt 2 su USB-C; 2 USB 3.0, HDMIm lettore di schede SD  
MacBook Pro 15 Touch Bar 2799 15,4 2880×1800 Intel Core i7 2,6 GHz Radeon Pro 450 2GB 16 GB 256 1,83 Kg 4xThunderbolt 3 su USB-C TouchID

Se il vostro criterio principale è il prezzo il nostro consiglio è di orientarsi sul MacBook Air, che ora rappresenta l'entry level di Apple. Poco meno di 1.200 euro per un Mac ancora del tutto valido, per quanto l'hardware sia ancora quello dell'anno scorso.  A vantaggio di questo modello depongono anche altri fattori importanti: grande autonomia, porte USB-A, slot per schede SD, connettore MagSafe. Da tenere in considerazione che non è adatto per attività che richiedano alte prestazioni; chi passa la maggior parte del suo tempo con la posta elettronica, chi scrive o fa presentazioni, o usa soprattutto il browser non dovrebbe avere alcun problema. Se però non vi bastano 128 GB, probabilmente è meglio passare al Macbook.

Il passaggio successivo propone due alternative a 1499 euro: troviamo tanto il Macbook quanto il MacBook Pro di generazione precedente, senza Touch Bar. Il nostro consiglio è di orientarsi sul MacBook Pro, che per lo stesso prezzo offre qualcosa in più in termini di prestazioni, uno schermo leggermente più grande e due porte USB-A invece che una sola USB-C. Se però vi interessa soprattutto la mobilità, i 900 grammi del Macbook sono imbattibili. Se avete un budget un pochino maggiore il 13 pollici con Touch Bar può essere una buona opzione: con quei 280 euro in più si ha anche hardware un po' più recente, il doppio delle porte USB-C e il doppio della memoria. Questo tra l'altro rende insensato scegliere il MacBook Pro da 1.499 euro con l'opzione da 256 GB; tanto vale andare sulla versione di ottobre 2016. 

I modelli da 15 pollici arrivano a cifre davvero sostenute e li possiamo consigliare solo a chi ne ha davvero bisogno e può permetterselo. Potenza e prestazioni non mancano, nemmeno sul modello base, anche se magari chi ha intenzione di fare attività impegnative come il montaggio video vorrà forse scegliere le opzioni migliori.

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Lo schermo più grande è soprattutto una questione di preferenze personali e di facilità nel trasporto ma si tratta anche di avere più spazio a schermo per le finestre, gli elementi dell'interfaccia e soprattutto i contenuti su cui stiamo lavorando. Nell'ottica di un uso professionale, sono dettagli sicuramente rilevanti.

Lasciamo per un altro momento le pur doverose considerazioni sui prezzi e sul confronto con i concorrenti con Windows. Considerazioni obbligatorie per chi è disposto a prendere in considerazione entrambi i sistemi operativi, mentre chi vuole un Macbook non deve fare altro, ora, che decidere qual è il modello che fa al caso suo.