Analisi

Metro Exodus Enhanced Edition, le prestazioni su PC con i nostri test

Nello sviluppo delle tecnologie moderne c’è sempre un punto di svolta, un titolo che si prende la responsabilità di osare, cercando di sfruttare al 100% l’hardware su cui gira. Sulle console esistono le esclusive e su PC abbiamo opere come Metro Exodus Enhanced Edition, una versione rivista dell’originale (e ottimo) Metro Exodus uscito nel 2018 e primo vero videogioco costruito intorno alla tecnologia ray tracing e di conseguenza esclusivo per schede Nvidia RTX e AMD Navi.

Nel corso degli ultimi giorni abbiamo svolto numerosi test benchmark sul gioco, analizzando il comportamento del titolo di 4Games con le schede Nvidia RTX serie 2000 e 3000 con DLSS 2.0 attivo in modalità qualità e prestazioni. Proprio per la tipologia di prove eseguite, non abbiamo preso in considerazione le schede AMD, le quali non offrono ancora FidelityFX Super Resolution che, per altro, sembra non sarà compatibile con Metro Exodus Enhanced Edition. Ma niente paura, lavoreremo a un articolo dedicato che metterà a confronto tutte le schede supportate senza prendere in considerazione il DLSS, così da poter confrontare le prestazioni offerte dalle diverse soluzioni di Nvidia e AMD.

La configurazione per i test

Per i nostri test abbiamo usato una piattaforma di prova Intel, equipaggiata con il nuovo Intel Core i9-11900K montato su una Asus ROG Maximus XIII Hero e abbinato a 16GB di RAM Corsair DDR4 con una frequenza di 3600MHz. Qui sotto vi lasciamo una tabella con la configurazione completa del banchetto di prova.

Processore Intel Core i9-11900K
Scheda madre Asus ROG Maximus XIII Hero WiFi
RAM Corsair DDR4-3600 16GB
Alimentatore Asus ROG Thor 850W
SSD Corsair MP600 2TB
Dissipatore Asus ROG Ryujin 360mm
Driver Nvidia Game Ready 466.27

Le impostazioni utilizzate

Per effettuare i test abbiamo usato il benchmark integrato, impostando le voci “Shading Quality” e “Ray Tracing” su Ultra. Come detto in apertura abbiamo usato sia l’opzione “qualità” che quella “prestazioni” del DLSS, ma abbiamo eseguito alcune prove anche con l’impostazione “ultra prestazioni”. Per la voce Reflection abbiamo infine scelto “Raytraced”, mentre il Variable Rate Shading è stato lasciato su 1x. Nello screenshot qui sotto potete vedere tutte le impostazioni.

Metro Exodus Enhanced Edition, le prestazioni su PC con i nostri test

Prestazioni in 1080p

Partiamo nel raccontarvi le prestazioni del gioco di 4Games a risoluzione 1080p, nonché quella più utilizzata e sfruttata dai giocatori di tutto il mondo. Come probabilmente saprete, questa rivisitazione attiva di default il ray tracing – motivo per cui il gioco funziona solamente con schede che supportano la tecnologia – ma va detto che il team si è impegnato molto con l’ottimizzazione, offrendo la possibilità anche a chi gioca “solo” con RTX 2060 di godere del titolo a dettagli ultra con un framerate più che accettabile.

Da questo punto di vista il DLSS 2.0 riesce a fare un autentico miracolo, permettendo di raggiungere i 50 FPS con la modalità qualità e 60 FPS con la modalità prestazioni. Alzando leggermente l’asticella con 2060 SUPER, 3060 e 3060Ti, il gioco gira oltre i 60 FPS praticamente sempre, arrivando a valori piuttosto alti nel momento in cui iniziamo a giocare con 3070, 3080 e soprattutto 3090.

In breve, qualsiasi scheda RTX è perfetta per giocare a Metro Exodus in Full HD a dettagli massimi, specialmente usando il DLSS in modalità “prestazioni”. Le RTX 2060, 2060 SUPER e 2070 rimangono leggermente sotto la soglia dei 60 FPS con il DLSS impostato su “qualità”, ma il titolo è estremamente godibile anche a 30 FPS, quindi non avrete mai problemi reali durante le sessioni di gioco.

Prestazioni in 1440p

Arriviamo alla cosiddetta “risoluzione di mezzo”, il Quad HD. Poco prima vi abbiamo scritto quanto la software house si sia impegnata parecchio con l’ottimizzazione e la risoluzione 1440p lo dimostra pienamente.

Per raggiungere i 60 FPS in tranquillità bisogna necessariamente puntare su schede che vanno dalla RTX 3070 in su, la scheda più “bassa” a offrire (e superare) questo framerate con il DLSS “qualità”. Se avete una GPU di fascia più bassa, sappiate che il gioco raggiunge i 60 FPS con la modalità “prestazioni” anche con una RTX 2070 SUPER, una RTX 3060 Ti o una RTX 3060.

Considerate che parliamo sempre e comunque di impostazioni a Ultra, ciò significa che abbassando alcune impostazioni si potrebbe benissimo arrivare a 60 FPS con schede meno performanti come 2070 Super e 2070, anche in quality mode.

Prestazioni in 2160p

Giungiamo alla risoluzione 2160p, senz’altro quella più interessante da analizzare, principalmente perché dimostra quanto il DLSS sia ormai una tecnologia imprescindibile per chiunque giochi con schede Nvidia. Giusto per farvi un esempio, la RTX 2060 in modalità prestazioni permette di giocare a Metro Exodus Enhanced Edition in tutta tranquillità a 30 FPS a risoluzione 4K. Parliamo di un risultato pazzesco se considerate la qualità tecnico/visiva del gioco.

La nota “dolente” arriva per chi vorrebbe giocare tutto al massimo in 4K 60 FPS con DLSS in modalità qualità, poiché l’unica scheda a garantire questo framerate è la RTX 3090, che sfiora i 70 FPS. In realtà anche la RTX 3080 permette di raggiungere i 60 FPS (nei nostri test si ferma a 59,42), ma la sorella maggiore offre quella manciata FPS in più che fa dormire sonni tranquilli ai più fissati con il framerate.

Come visto negli altri casi, impostare il DLSS in modalità prestazioni permette di migliorare notevolmente il framerate: usando questa impostazione potrete giocare a 4K abbondantemente sopra i 60 FPS con RTX 3090 e RTX 3080, con la RTX 3070 vi ritroverete in una situazione come quella descritta qui sopra, con la scheda che si ferma a 59,62 FPS.

Prestazioni con DLSS Ultra Prestazioni

Abbiamo voluto effettuare qualche test anche con il DLSS in modalità ultra prestazioni, che dovrebbero garantire un notevole miglioramento delle prestazioni senza impattare troppo sul comparto grafico, quantomeno a risoluzioni più alte. In questo articolo ci concentreremo principalmente sulle performance delle schede, nei prossimi giorni torneremo sulla questione con un confronto visivo.

Test Metro Exodus Enhanced Edition - 1080p DLSS Ultra prestazioni
Test Metro Exodus Enhanced Edition - 1440p DLSS Ultra prestazioni
Test Metro Exodus Enhanced Edition - 2160p DLSS Ultra prestazioni

Per queste prove abbiamo usato solamente quattro schede: RTX 2060, RTX 2060 SUPER, RTX 2070 e RTX 2070 SUPER. Come potete vedere dai grafici, la tecnologia di Nvidia fa davvero miracoli: in 4K le prestazioni della RTX 2060 aumentano dell’83,73% rispetto a quelle ottenute con il DLSS in modalità qualità, con il titolo che diventa tranquillamente giocabile anche in 4K, con un framerate abbondantemente superiore al “minimo sindacale” di 30 FPS.

In generale le performance migliorano in maniera importante a tutte le risoluzioni, anche se in Full HD il nostro consiglio è quello di non optare per la modalità ultra performance del DLSS: tutte le schede offrono prestazioni sufficienti per giocare con il DLSS in modalità qualità o prestazioni, selezionare “ultra prestazioni” non farà altro che peggiorare (anche se solo leggermente) la qualità visiva.

Conclusioni

Metro Exodus Enhanced Edition è un gioco ben ottimizzato e soprattutto va elogiato il fatto che sia la prima vera esperienza esclusiva per schede ray tracing. Il DLSS dimostra, ancora una volta, quanto sia ormai una tecnologia fondamentale per riuscire a giocare al meglio con ray tracing attivo: non solo permette di mantenere la massima qualità grafica e avere comunque ottimi framerate, ma fa si che alcune schede (RTX 2060 in primis) riescano a eseguire il titolo a una risoluzione superiore a quella per cui sono pensate.

La nuova versione del titolo di 4Games è perfetta per mettere a dura prova la vostra scheda Nvidia RTX 2000 o RTX 3000 (se siete riusciti ad acquistarne una), sia per la sua qualità ludica sia per quella visiva e tecnica. La speranza è che in futuro escano sempre più giochi come questo, in grado di sfruttare al massimo l’hardware di ultima generazione, nella speranza che la situazione di mercato attuale si risolva il prima possibile e gli utenti possano tornare ad acquistare le tanto agognate schede video, per aggiornare la propria configurazione e verificare, con i propri occhi, i vantaggi che il ray tracing può apportare al mondo dei videogiochi.