Schede Grafiche

Micron e Nvidia, insieme per rivoluzionare il mondo delle memorie

Micron e Nvidia hanno collaborato per la realizzazione delle nuove memorie dedicate alle GPU di tipo GDDR6X. Disponibili sulle nuove schede video GeForce RTX 3080 e RTX 3090, le nuove memorie permettono velocità di trasferimento fino a prima impensabili, con una banda passante che può raggiungere valori di 1TB/s.

Basandosi sulla sua più recente collaborazione con Nvidia per le schede grafiche GeForce RTX (dotate di memorie GDDR6), Micron è riuscita a trasformare l’interfaccia memoria/GPU con il nuovo standard GDDR6X, accelerando le prestazioni su carichi di lavoro grafici complessi in applicazioni di gioco next-gen.

Micron copertina

La nostra innovazione nella trasmissione dei segnali multilivello in GDDR6X ha infranto i limiti convenzionali della larghezza di banda, registrando velocità da record“, ha dichiarato Tom Eby, senior vice president e general manager della Compute & Networking Business Unit di Micron. “A differenza della memoria tradizionale, le GDDR6X hanno velocità di trasmissione dati senza precedenti che possono tenere il passo con l’innovazione dei giochi e con le applicazioni affamate di dati – stabilendo un nuovo standard per la memoria grafica“.

Micron ha raggiunto la larghezza di banda rivoluzionaria di GDDR6X applicando un’innovativa tecnologia di trasmissione del segnale, la modulazione di ampiezza dell’impulso a quattro livelli (PAM4), per rivoluzionare il modo in cui la memoria sposta i dati. Dal 2006, gli ingegneri e i ricercatori di Micron hanno esplorato la possibilità di applicare la trasmissione dei segnali su livelli multipli nell’interfaccia di memoria. Più di 45 brevetti dopo, Micron è il primo produttore nel settore ad implementare PAM4, creando un nuovo punto di riferimento per le future generazioni di memorie dedicate alla grafica.

Utilizzando le tecniche di trasmissione multilivello PAM4, le GDDR6X trasferiscono i dati molto più velocemente, raddoppiando la velocità dei dati di ingresso e uscita. Fino ad ora, la memoria grafica era limitata a 64GB/s, trasmettendo un bit per ciclo attraverso il tradizionale standard binario, che si basa su due livelli di segnale per trasmettere dati codificati come “uno” o “zero”. La nuova tecnica PAM4 di Micron impiega quattro livelli distinti per trasmettere due bit di dati, da e verso la memoria, alla volta.

Di conseguenza, GDDR6X aumenta drasticamente la larghezza di banda della memoria fino a 84GB/s per ogni componente, traducendosi in una larghezza di banda del sistema che può raggiungere 1TB/s, velocità che una volta si credeva impossibile. GDDR6X raddoppia la velocità dei dati in un canale senza raddoppiare la frequenza operativa richiesta, creando un’esperienza fluida e a bassa latenza per i giocatori. GDDR6X di Micron è anche l’unico tipo di memoria che utilizza PAM4 al momento che può essere progettata e costruita in volumi di produzione di massa.

Inoltre, questo nuovo tipo di memorie garantisce una minore potenza per transazione (pJ/bit) rispetto alle generazioni precedenti, il che le rende ideali per carichi di lavoro a risparmio energetico come giochi e altre applicazioni grafiche ad alta larghezza di banda, che richiedono sia una memoria veloce che a bassa potenza. Le memorie GDDR6X offrono anche la possibilità di scalare la potenza in entrambe le direzioni, consentendo agli utenti di ridurre le prestazioni per risparmiare energia o viceversa.

Al momento Micron sta producendo moduli GDDR6X da 8Gb con i nuovi chip da 16Gb che sono previsti per il 2021.

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