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Microsoft: basta chat gratuite

Microsoft ha annunciato che sospenderà il servizio gratuito di chat in
28 Paesi a partire dal prossimo mese, in uno sforzo rivolto a contrastare la pedofilia
e l’invio di mail spazzatura, il cosiddetto "spam".

Una nota della società statunitense aggiunge che la decisione è
motivata dalla volontà di arginare i sempre maggiori abusi perpetrati
nella Rete, soprattutto in quelle stanze virtuali dove si "chatta"
senza alcun controllo esterno e in maniera del tutto anonima.

Microsoft ha sottolineato, sempre a tutela dei minori, la necessità
di porre un freno all’invio indiscriminato di materiale pubblicitario (e non
solo) attraverso messaggi di posta elettronica "non richiesti né
adeguati".

Matt Whittingham, portavoce di MSN, il servizio online di Microsoft che vanta
circa 8,5 milioni di utenti globali, conferma a CNN che la compagnia di Seattle
è preoccupata dallo scadimento dei livelli della comunicazione sul web,
"sempre meno appropriata", dall’intensificarsi degli adescamenti dei
pedofili, dall’uso di linguaggio sessuale esplicito e dalla condivisione di
immagini nelle chat.

"Abbiamo osservato il fenomeno con molta cautela prima di giungere alla
conclusione che è necessario chiudere le chat in Europa per proteggere
i nostri clienti", ha detto Whittingham.

MSN oscurerà le proprie chat in numerose nazioni europee, mediorientali,
africane, asiatiche e latino americane a partire dal 14 ottobre. Milioni di
utenti di Internet, dunque, dovranno cercarsi altri siti dove chiacchierare,
scambiarsi foto o file e conoscere nuove persone.

I clienti di Msn, tuttavia, potranno continuare ad avere libero accesso alle
chat non regolamentate negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone e in Brasile,
a patto di essere registrati per almeno uno dei molti servizi a pagamento offerti
da Msn. Agli utenti, tuttavia, si chiederà l’identificazione mediante
fornitura dei dati anagrafici e degli estremi della carta di credito, così
da dissuadere persone dai propositi illegali.