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Microsoft ha causato la rimozione temporanea di un’app da App Store

Nel corso del processo Epic Vs. Apple, siamo venuti a conoscenza di un curioso retroscena inerente Microsoft, la quale ha cercato per mesi di rendere disponibile il proprio servizio xCloud, che permette la fruizione in streaming di diversi videogiochi per Xbox One su cellulare ed altri dispositivi, tramite un applicazione distribuita su App Store. Per far valere i propri diritti, la compagnia di Redmond aveva fatto notare la presenza di Shadow, una piattaforma similare che consentiva di giocare a vari titoli da un server remoto.

Shadow App

Proprio questa osservazione sembra aver catturato l’attenzione di Apple, la quale ha rimosso l’app da App Store. Ovviamente, questa non era assolutamente l’intenzione di Microsoft, la quale l’aveva presa semplicemente come esempio. Il ban di Shadow, fortunatamente, è stato solo momentaneo ed è accaduto in un paio di occasioni a causa della “mancata osservanza di linee guida di App Store”.

Anche Valve, stando a quando riportato da The Verge, ha dovuto faticare parecchio prima di ottenere l’approvazione della sua app Steam Link, che permette di giocare in streaming ai videogiochi in esecuzione su un PC posto nella rete locale dello stesso utente.

Microsoft copertina

La compagnia di Cupertino al momento si trova a combattere su più fronti a causa delle strette linee guida che gli sviluppatori devono seguire per pubblicare la propria applicazione su App Store. Oltre al caso Epic Vs. Apple, anche in Europa Spotify ha denunciato Apple per le sue pratiche che privilegiano il proprio servizio di streaming musicale, Apple Music, rispetto ai concorrenti. Questo potrebbe costare ad Apple una multa record pari a 27 miliardi di dollari da parte dell’Unione Europa per abuso di posizione dominante. Se volete saperne di più, vi consigliamo la lettura di questo nostro precedente articolo.

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