Schede madre

MSI accoglie i Ryzen Threadripper 3000 con Creator TRX40 e altre due motherboard

MSI ha annunciato le nuove schede madre basate sul chipset TRX40, in grado di supportare i nuovi processori AMD Ryzen Threadripper di terza generazione. I nuovi processori, di cui abbiamo scritto in dettaglio in una notizia dedicata, sono basati sull’architettura Zen 2 a 7 nanometri, come le CPU Ryzen 3000 e le CPU server EPYC di seconda generazione, da cui questi Threadripper derivano.

La prima soluzione di MSI prende il nome di Creator TRX40, ed è una soluzione E-ATX caratterizzata da un design elegante e pulito, con un inserto a forma di cristallo, retroilluminato a LED, posto sul dissipatore di calore. Quest’ultimo, totalmente in alluminio, presenta un sistema di heatpipe per trasferire con il calore tra i tre dissipatori di calore: quello posto sopra le porte di comunicazione, quello sopra le fasi di alimentazione e quello del chipset dotato di ventola.

Il dissipatore posto sopra le porte di comunicazione è progettato per un’ottima dissipazione passiva, mentre la ventola di raffreddamento, dotata di doppi cuscinetti a sfera, presenta un design delle pale studiato per ridurre al minimo il rumore di funzionamento. Grazie alla tecnologia Zero Frozr di MSI inoltre sarà possibile portare il rumore di funzionamento a zero, spegnendo la ventola in caso di bassi carichi di lavoro.

Anche la dissipazione degli SSD M.2 è stata particolarmente curata, con un dissipatore passivo in alluminio che presenta un pad termico applicato su entrambi i lati, in modo da raffreddare tutti i chip di memoria e garantire sempre la massima velocità di trasferimento dati in ogni frangente.

Sulla scheda, oltre al nuovo socket sTR4, sono presenti 8 slot DDR4 quad-channel con supporto ufficiale per le memorie DDR4-3200 e in overclock a soluzioni DDR4-4666, 9 i connettori PWM per le ventole, tre connettori per sensori termici e 9 sensori termici posti nei punti principali della scheda madre.

Non manca inoltre il supporto per un eventuale sistema di raffreddamento a liquido, con un connettore PWM dedicato, e una protezione in alluminio per evitare possibili interferenze al reparto audio. Le 16+3 fasi di alimentazione, di tipo digitale, sono alimentate da due connettori 8 pin dedicati alla CPU e secondo MSI garantiscono non solo un’alimentazione sempre stabile, ma anche margine per l’overclock.

Grazie alle numerose linee PCIe supportate dalle CPU Threadripper, questa scheda madre è dotata non solo di quattro slot PCIe 4.0 che garantiscono fino a 64 GB/s di larghezza di banda, il doppio rispetto alla precedente generazione, ma anche il supporto a tre SSD M.2 PCIe instabili direttamente sulla scheda madre e altri quattro SSD M.2 tramite un’apposita scheda accessoria con raffreddamento attivo, inclusa in confezione. Gli slot PCIe 4.0 x16 disponibili permettono l’installazione fino a tre VGA con sistema di dissipazione a doppio slot, e sono rinforzati in alluminio per una maggiore resistenza.

In un prodotto di fascia alta come questo non può mancare una porta LAN 10GbE, oltre a una seconda porta Ethernet, per supportare reti cablate ad alta velocità, molto utili in ambito professionale per il trasferimento dei file di lavoro, sia video RAW in 4K, sia fotografie RAW dalla risoluzione particolarmente alta. Per chi dovesse decidere di affidarsi a una rete wireless invece ecco il Wi-Fi 6 integrato, che supporta le più recenti tecnologie OFDMA e MU-MIMO per garantire una velocità di trasmissione dati fino a 2,4 Gbps.

A concludere le caratteristiche tecniche troviamo ben 19 porte USB, di cui quattro USB 2.0, 8 USB 3.2 Gen1, 6 USB 3.2 Gen2 e una USB 3.2 Gen2x2, e come ormai è consuetudine nei prodotti di fascia più alta di MSI, il supporto Mystic Light, in grado di gestire 16.8 milioni di colori e 29 effetti controllabili con un click, compatibili con LED RGB, Rainbow e strisce LED Corsair.

TRX40 PRO 10G, di fascia leggermente più bassa, ha come caratteristica principale la presenza di una scheda PCIe aggiuntiva dotata di una terza porta Ethernet di tipo 10GbE, in aggiunta alle due presenti di default. Rispetto alla top di gamma, sono sempre presenti i doppi connettori di alimentazione ausiliaria per la CPU da 8 pin, ma che in questo caso vanno ad alimentare un sistema di 12+3 fasi di alimentazione, sempre di tipo digitale.

Il dissipatore di calore integrato perde il sistema di heatpipe che collega i tre dissipatori, mantenendo solo il collegamento tra i due dissipatori passivi. Gli slot per SSD M.2 integrati direttamente sulla scheda passano da tre a due, ma è sempre presente una scheda PCIe aggiuntiva, la M.2 XPander-Z Gen 4, in grado di aggiungere altri due slot M.2. Inoltre non sono presenti la connettività Wi-Fi e sono presenti meno porte USB, pur mantenendo la presenza della porta USB 3.2 Gen2x2 da 20 Gbps.

TRX40 PRO WIFI è l’ultima motherboard presentata e, come fa intuire il nome, rispetto alla TRX40 PRO 10G offre connettività Wi-Fi 6 e perde la scheda aggiuntiva per la terza porta Ethernet, mantenendo inalterate le altre caratteristiche. Inizieremo a vedere queste motherboard a partire dal debutto delle nuove CPU Ryzen Threadripper 3970X e 3960X, ossia dal 25 novembre. Le schede saranno proposte ai prezzi consigliati di 809 euro per la Creator TRX40, 574 euro per la TRX40 PRO 10G e 522 euro per la TRX40 PRO WIFI.