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MSI Infinite S 9th recensione, nella botte piccola c’è il vino buono

Dopo il Trident A, MSI ci ha permesso di mettere le mani su un PC sempre compatto e ancora una volta votato al gaming, l’Infinite S 9th. Laddove il Trident A è più sottile e alto, l’Infinite S 9th è più basso e “tozzo”. Ma non è l’unica differenza.

L’Infinite S 9th supporta schede video sino alla RTX 2060, in quanto lo spazio è piuttosto limitato. Inoltre la sua progettazione rende difficile lavorarci all’interno, il che significa che non sarà semplice sostituire i componenti cardine. È comunque possibile espandere la memoria grazie a uno slot SO-DIMM presente nella parte posteriore della scheda madre.

Infinite S 9th è stato pensato per chi vuole un PC da gioco al passo con i tempi – di conseguenza è anche un buon sistema per il lavoro quotidiano – e non ha interesse nell’assicurarsi una futura aggiornabilità.

Il sistema che abbiamo provato, valido per diversi anni, integra un Core i5-9400 di Intel, un processore Coffee Lake Refresh con 6 core / 6 thread a 2,9 / 4,1 GHz e un TDP di 65 watt. L’altro componente cardine è rappresentato dalla GeForce RTX 2060 Ventus OC di MSI, scheda video con consente di giocare in WQHD a molti giochi moderni, in Full HD ad alti FPS e soprattutto è compatibile con la tecnologia ray tracing.

Entrambi i componenti sono installati su una motherboard basata su chipset Intel H310, su cui sono ubicati 8 GB di memoria SO-DIMM DDR4 con frequenza di 2666 MHz. Una configurazione di tutto rispetto, con la possibilità di portare la memoria fino a 32 GB in futuro. L’alimentatore è un FPS da 350 watt con certificazione 80 Plus Bronze.

Per quanto concerne l’archiviazione, abbiamo un SSD WD SN520 da 128 GB e un hard disk WD WD10EZEX da 1 TB. Il PC mette a disposizione nella parte posteriore quattro USB 3.1 Gen1 Type A, due USB 2.0, una HDMI, cinque jack audio con S/PDIF e una porta Gigabit Ethernet gestita da un controller Intel WGI219.

La parte frontale (anche se sarebbe meglio dire laterale visto il posizionameto), oltre al tasto di accensione, ospita una USB 2.0 Type C, una USB 2.0 Type A con funzionalità Super Charger e i jack per cuffia e microfono. La parte destra del case, quella da cui si scorge la scheda video, è forata per consentire il passaggio dell’aria, anche se sotto carico l’aria calda viene espulsa dalla grata posteriore centrale.

Scalda? Com’è assemblato?

Le dimensioni contenute farebbero pensare a temperature elevate, ma questo Infinite S 9th non ha dato problemi sotto quel punto di vista. La rumorosità non ha mai raggiunto livelli fastidiosi, anche se all’orecchio il Trident A risultava ancora più silenzioso. Abbiamo messo la CPU sotto carico con Prime95 raggiungendo 66 °C, mentre in Furmark la GPU ha toccato 71 °C. In idle, dopo alcuni minuti di inattività, i valori si sono assestasti a circa 49 °C e 35 °C. Insomma, il sistema di raffreddamento fa il suo lavoro egregiamente.

Per quanto riguarda l’assemblaggio, non ci sono molti appunti da fare, nel senso che il design è chiaramente personalizzato e non permette grandi possibilità di aggiornamento senza smontare mezzo computer. Non una cosa per tutti.

L’assemblaggio è funzionale alle scopo, ovvero deve garantire alte prestazioni con rumorosità contenuta in un spazio il più limitato possibile, e in questo riesce bene.

Prestazioni MSI Infinite S 9th

Il PC è veloce nell’avvio, infatti dalla pressione del tasto di accensione al desktop di Windows 10 ci ha impiegato tra i 13 e i 14 secondi. La reattività è inoltre più che adeguata, garantita dall’SSD WD su cui è installato Windows 10.

L’hardware è identico a quello del Trident A già testato, salvo 8 GB di memoria in meno e di conseguenza, visto che non ci sono problemi di temperatura che frenano i componenti, i risultati dei nostri test risultano identici a quelli già svolti. Gli 8 GB in meno non sembrano rappresentare un problema, almeno per il momento, per i videogiochi.

MSI Trident A test giochi
MSI Trident A test giochi
MSI Trident A test giochi
MSI Trident A test giochi
MSI Trident A test giochi

Conclusioni

MSI Infinite S 9th, nella configurazione da noi provata, si presenta sul mercato a 1399 euro. Acquistando i componenti singolarmente si riesce certamente a spendere meno, ma qui il valore aggiunto sta nella compattezza della soluzione proposta. Rispetto al Trident A, MSI dovrebbe avere più margine su questo prodotto, anche se questa è una nostra ipotesi, non potendo quantificare l’effettivo esborso in termini di progettazione.

Il computer funziona bene, fa quel che deve e l’hardware integrato consente di tirare avanti bene per diversi anni, senza contare che potrete facilmente aggiungere più RAM. Se però dovessimo scegliere tra questo e il Trident A, punteremmo su quest’ultimo, a causa della possibilità di aggiornamento dell’hardware, la rumorosità leggermente inferiore e il prezzo di soli 100 euro maggiore.

Chi però ama il design di questo Infinite S 9th, vuole un computer che funziona alla grande e non ha intenzione di fare aggiornamenti, allora rimarrà certamente soddisfatto da questa soluzione, che si è dimostrata sempre all’altezza in ogni situazione e lo sarà ancora per diverso tempo visto l’hardware scelto da MSI.