Accessori PC e Gaming

MSI non gioca più, sulle periferiche adesso fa sul serio

Da alcuni anni a questa parte MSI non è più solo un produttore di schede madre e schede video. Seppur questi due componenti rappresentino il fiore all’occhiello della sua offerta, l’azienda taiwanese ha deciso di diversificare la propria gamma aprendosi anno dopo anno a molteplici settori.

Proprio sfruttando da volano la fiducia riposta nel marchio dai videogiocatori, ottenuta grazie a componenti hardware sempre più sofisticati, MSI è entrata nel segmento dei monitor, dei PC completi, dei case per PC e soprattutto in quello delle periferiche da gioco.

Un passo logico, naturale, che consente all’azienda di entrare ancora più in sintonia con le passioni e le voglie dei videogiocatori. Mouse, tastiere, cuffie e infine sedie gaming: MSI negli anni ha espanso sempre di più la propria offerta, in un percorso che via via si è affinato per incontrare le necessità e le richieste del pubblico.

Il primo approccio è stato per così dire “conoscitivo”, con le periferiche che accompagnavano in bundle i componenti hardware. Un inizio non solo per far capire agli utenti che presto vi sarebbe stata una svolta, ma anche per sondare effettivamente i gusti e le tendenze del settore.

Negli ultimi mesi MSI ha riorganizzato l’intera offerta, mostrando evidenti progressi sotto molteplici aspetti, non solo quello tecnico, ovviamente importante. Il rinnovato slancio di MSI nel mondo delle periferiche parte anche dall’immagine, dal brand e dalle scatole, per far trasparire un messaggio chiaro: MSI fa sul serio. Le scatole sono semplici e chiare, sfondo bianco e contorno rosso, prodotto in bella mostra con il marchio. MSI ha lavorato anche sul nome dei prodotti, al fine di renderlo più esplicativo al consumatore:

  • GM indica i mouse gaming (gaming mouse)
  • GK indica le tastiere gaming (gaming keyboard)
  • GH indica le cuffie gaming (gaming headset)
  • GD indica i mousepad per giocatori (gaming mousepad)
  • GC indica i controller (joypad) da gioco (gaming controller)

I numeri, prendiamo ad esempio le cuffie GH50, stanno a indicare le fasce e la generazione. Il primo numero riguarda la fascia: 1, 2 e 3 sono entry-level; 4, 5 e 6 di fascia media; 7, 8 e 9 di fascia alta, per chi vuole prodotti di alto profilo. La generazione è il secondo numero, in questo caso siamo alla “generazione zero”, il nuovo corso dell’offerta dall’azienda taiwanese.

Altra mossa di MSI riguarda i listini: l’azienda ha scelto di allineare i prezzi delle proprie periferiche in tutta Europa, in modo da non creare giocatori di serie A o serie B. Una scelta apprezzabile in un mercato sovraffollato, competitivo e non sempre trasparente.

A tutto questo si unisce una strategia mirata a creare un ecosistema. Se il focus sono mouse, tastiere e cuffie, anche i mousepad e le sedie gaming giocano un ruolo per permettere all’appassionato di crearsi la postazione completa.

Il tutto comprende anche la parte software, in particolare la possibilità di sincronizzare l’illuminazione RGB dei componenti e le impostazioni delle periferiche MSI. L’azienda per questo ha creato un nuovo Dragon Center, un programma per controllare l’ecosistema da un unico posto.

Molto lavoro è stato fatto nell’ultimo anno, e ha sicuramente portato i suoi frutti, ma MSI è rimasta in ascolto e con gli occhi ben spalancati per captare i nuovi trend del settore e le richieste dei giocatori. Non dimentichiamo infatti che l’azienda è in prima linea anche nel mondo eSports, dove le esigenze dei professionisti sono davvero elevate.

I frutti di questo lavoro li vedremo già il prossimo gennaio, al CES 2020 di Las Vegas. MSI ci ha confidato che sta lavorando per mettere a punto delle cuffie gaming senza fili, che saranno comodamente riponibili su uno stand con ricarica wireless di nuova fattura.

Sull’onda del wireless vedremo anche due mouse gaming e due controller, evoluzione del GC20 che vedete nelle immagini. Rispetto all’attuale offerta, uno dei pad avrà un jack audio, in modo da collegarvi le cuffie, l’altro guadagnerà il Bluetooth.

L’azienda sta inoltre lavorando su una tastiera gaming di nuova fattura in formato TKL, cioè senza tastierino numerico (l’azienda ne aveva già realizzata una, ma non l’ha portata in Italia), per chi vuole avere un prodotto che occupi meno spazio e sia meno ingombrante. Dovrebbe arrivare entro la fine del prossimo anno.

Insomma le novità in pentola sono molte e sebbene MSI sia un player relativamente giovane nel settore, sta imparando in fretta e in futuro guarda a espandere l’offerta al di fuori del gaming. C’è sempre maggiore interesse anche al mondo dei creatori dei contenuti e la riprova sono il computer completo Prestige P100 e il monitor PS341WU, nonché tutta la linea di notebook. L’azienda non esclude di realizzare una linea ad hoc di periferiche anche per questo pubblico, ma non nell’immediato.

Il messaggio che oggi arriva forte e chiaro da Taiwan è il seguente: le periferiche non sono più un semplice orpello per l’offerta hardware di MSI, ma un prodotto strutturato in cui l’azienda crede e che intende far crescere ascoltando il feedback di addetti ai lavori e appassionati. Per cui tenete gli occhi puntati sui futuri prodotti di MSI, ne vedremo sicuramente delle belle.