Periferiche di Rete

Nest Wi-Fi Mesh | Recensione


Nest Wi-Fi Mesh
Standard supportato
standard IEEE 802.11a/b/g/n/ac
Porte LAN
2

Si chiama Nest Wi-Fi l’evoluzione di Google Mesh, il set di dispositivi che permette di ampliare la portata delle rete wi-fi domestica tramite i protocolli di comunicazione mesh, che assicurano prima di tutto una connessione di qualità. Seppur il modello d’uso rimane lo stesso, Nest Wi-Fi cambia nell’aspetto, nelle prestazioni e aggiunge funzioni. Scopriamone tutti i dettagli.

Come è fatto

Il kit base di compone di due dispositivi, piccoli, di un bianco candido, arrotondati, facili da nascondere o comunque sufficientemente ben rifiniti da esporre su una superficie di casa. Uno dei due dispositivi, leggermente più grande e senza fori attorno al bordo inferiore, è il router da collegare al modem di casa, mentre l’altro dispositivo è il satellite (punto di accesso), da posizionare all’interno di una stanza.

Il router è dotato di una doppia connettività Ethernet, per il collegamento al modem e un ulteriore dispositivo cablato nel caso di necessità. L’unico connettore presente sul satellite è quello di alimentazione, presente ovviamente anche sull’unità principale. Un piccolo tasto per il reset completa la dotazione.

Uno sguardo ravvicinato al satellite svela due ulteriori dettagli: una griglia forata che corre tutto attorno al bordo inferiore e quattro piccoli fori nella parte superiore. Questi ultimi nascondono dei microfoni, mentre la griglia serve per permettere il funzionamento dell’altoparlante interno. Attorno al piedistallo un anello luminoso indica lo stato di funzionamento quanto interagirete con l’assistente vocale e l’intensità può essere regolata tramite l’applicazione.

La grande novità rispetto a Google Mesh è infatti il doppio funzionamento del satellite, sia come ripetitore mesh per la connettività casalinga, sia come altoparlante intelligente. Sarà possibile interagire con l’assistente Google grazie ai microfoni e riprodurre musica come gli altri dispositivi Google Home. Inoltre, grazie a questa integrazione, potrete utilizzarli per interagire con i dispositivi domotici compatibili Google.

Specifiche Tecniche

Di seguito vi lasciamo le principali caratteristiche tecniche.

Nest Wifi router Nest Wifi punto di accesso
Sicurezza
  • WPA3 encryption
  • Automatic security updates
  • Trusted Platform Module
  • WPA3 encryption
  • Automatic security update
Wi-Fi – AC2200 MU-MIMO Wi-Fi
  • 4×4 (5 GHz)
  • 2×2 (2.4 GHz)
– AC1200 MU-MIMO Wi-Fi
  • 2×2 (2.4 GHz/5 GHz)
Simultaneous dual-band (2.4 GHz/5 GHz) Wi-Fi supporting IEEE 802.11a/b/g/n/ac
Processor
  • Quad-core 64-bit ARM CPU 1.4 GHz
  • High-performance ML hardware engine
Memory
  • 1 GB RAM
  • 4 GB Flash
  • 768 MB RAM
  • 512 MB Flash
Ports &
connectors
  • Dual Gigabit Ethernet ports
  • Alimentazione
  • Alimentazione
Color
  • Snow / Bianco Ghiaccio
  • Snow / Bianco Ghiaccio
Dimensions &
weight
  • Diametro: 110 mm
  • Altezza: 90.4 mm
  • Peso: 380
  • Diametro: 102.2 mm
  • Altezza: 87.2 mm
  • Peso: 350 g
Compatibilità Retrocompatibile con Google Wi-Fi

Tra tutte le specifiche notiamo la mancanza del Wi-Fi 6, infatti viene utilizzata una connettività Wi-Fi AC2200 e il Bluetooth 4.2. Se la mancanza del Bluetooth 5 potrebbe non essere un problema, non sfruttare l’ultima versione del Wi-Fi ci sembra una piccola mancanza. È vero che Nest Wi-Fi è stato presentato verso la fine dell’anno scorso e solo in questi mesi in Italia, ma si ha la sensazione di acquistare un prodotto non del tutto aggiornato.

Come funziona ?

Ricordiamo velocemente le caratteristiche di una rete Wi-Fi Mesh, e della differenza di questo sistema rispetto un normale ripetitore Wi-Fi. Nel caso di quest’ultimo il funzionamento è basilare in quanto viene “catturato” il segnale wi-fi nel punto in cui viene posizionato e ritrasmesso. I punti negativi di un ripetitore sono la potenza del segnale stesso, poiché viene ritrasmesso un segnale della potenza pari a quella ottenibile nel punto in cui viene posizionato, nonché la duplicazione delle reti wi-fi. Anche chiamando le reti wi-fi con lo stesso nome, quando vi sposterete per casa sperimenterete dei ritardi di comunicazione derivanti da disconnessione / connessione al ripetitore.

Una rete mesh gestisce tutto in maniera più intelligente perché è il sistema stesso a gestire la connettività, il segnale verrà “rimbalzato” tra i vari dispositivi e il risultato sarà una connettività forte in tutta la casa e una continuità di connessione. In altre parole non noterete nessun ritardo e la connessione al dispositivo più idoneo sarà gestita in maniera intelligente.

Installazione

L’installazione è facile e guidata dall’applicazione Google Home. Collegate il dispositivo principale alla presa elettrica e a una porta del modem. Il resto della procedura non è così differente rispetto alla configurazione di uno smart speaker Google.

Avviata l’app su uno smartphone o tablet Android o Apple dovrete cliccare sull’aggiunta di un nuovo dispositivo (se già l’utilizzavate, altrimenti avvia in automatico una ricerca), Nest Wi-Fi verrà rilevato e potrete procedere nella configurazione guidata. Vi verrà richiesto di assegnare il nome al dispositivo, di abbinarlo a una casa e una stanza, e di scegliere il nome della nuova rete wi-fi a cui vi collegherete.

Per quanto riguarda il satellite dovrete fare lo stesso, ma in questo casa vi sembrerà di configurare un normale altoparlante intelligente Google.

Potrete acquistare anche un punto di accesso aggiuntivo (o più di uno, con un massimo consigliato di non più di 5) ed estendere in questo modo la copertura wi-fi della vostra casa, su una metratura estesa o anche tra diversi piani. Ogni volta la procedura d’installazione è la stessa. In automatico il sistema riconoscerà gli altri punti di accesso e procederà all’abbinamento ed estensione della rete. Se avete già un sistema Google Wi-Fi, è compatibile con Nest Wi-Fi e potrete, ad esempio, acquistare solo un nuovo punto di accesso per estendere la connettività e sfruttare le peculiarità dello smart speaker.

Configurazione Wi-Fi

Nest Wi-Fi è fatto per essere semplice da usare. Ciò comporta la possibilità per chiunque di acquistarlo, installarlo e usarlo, ma anche una limitazione dei parametri con cui è possibile interagire. È possibile gestire una rete per gli ospiti, effettuare un test di velocità, riavviare la rete o visualizzare informazioni specifiche come l’indirizzo IP assegnato o anche impostare le regole della “connettività familiare”, permettendo ad esempio la disattivazione del Wi-Fi (e quindi dell’accesso a Internet) in determinate ore della giornata.

Google Nest wi-fi
Google Nest wi-fi
Google Nest wi-fi

Non è però possibile accedere ad alcuna funzione avanzata, solitamente presente sui classici router. Gestire le porte, i canali di comunicazione, accedere a una reportistica avanzata delle connessioni, etc.

Google Nest wi-fi
Google Nest wi-fi
Google Nest wi-fi

Tuttavia è possibile avere un po’ di controllo in più utilizzando la vecchia App “Google Wi-Fi”. In ogni caso, Nest Wi-Fi è pensato per chi vuole in pochi passi migliorare la copertura internet della propria casa, non per chi ha necessità avanzate.

Altoparlante intelligente

Come abbiamo accennato ogni punto di accesso si comporta anche come altoparlante intelligente, e in questo contesto l’interazione non è differente rispetto a quella che si può avere con un Google Home Mini. Un interruttore posto sul retro permette di disattivare i microfoni, per chi sente la propria privacy minacciata.

L’altoparlante integrato offre una potenza e qualità paragonabile a quella del Google Home Mini, cioè sufficiente per ascoltare musica in un ambiente di piccole / medie dimensioni, senza particolari pretese. Va benissimo per mettere un sottofondo musicale mentre si cucina, si lavora o ci si rilassa. Non è chiaramente la soluzione che dovreste volere per ascoltare musica di alta qualità.

Prestazioni

Il router Nest pone le sue basi nel chip Qualcomm QCS400, un processore quad-core da 1.4 GHz, 1 GB di memoria RAM e 4 GB di archiviazione, che gli permetteranno di effettuare tutte le operazioni di controllo e gestione dei dispositivi connessi. La protezione è WPA3 e utilizza anche un modulo TPM che richiede dei firmware firmati da Google per essere installati. Questo significa che possiamo stare tranquilli poiché dovrebbe essere molto difficile, se non impossibile, violare i dispositivi.

Abbiamo effettuato dei test su una rete locale confrontando il “vecchio” Google Wi-Fi con i nuovi Nest Wi-Fi, inviando un flusso di dati da un computer che fungeva da server. Con Google Wi-Fi abbiamo ottenuto una velocità di trasferimento in Mbps alla distanza di un paio di metri di circa 580 Mbps, dato superiore ai circa 450 Mbps ottenuti con Google Wi-Fi.

In condizioni più reali, spostandoci nell’angolo della stanza più lontano (circa 5/6 metri), la velocità è rimasta pressoché invariata (565 Mbps per Nest e 440 Mbps per Google Wi-Fi). Successivamente abbiamo cambiato stanza e ci siamo portati dalla parte opposta della casa a una trentina di metri di distanza e con alcune pareti a fare da ostacolo. I dati si sono abbassati a circa 400 Mbps per il Nest Wi-Fi e circa 300 Mbps per il Google Wi-Fi.

Questi test ci dicono due cose: che abbiamo misurato un miglioramento reale del Nest Wi-Fi rispetto al Google Wi-Fi, ma anche che quest’ultimo è tutt’ora molto valido. Ovviamente questi numeri possono cambiare in base a dove effettuerete i test, quindi è consigliabile prenderli unicamente come riferimento e raffronto tra prodotti. Abbiamo testato anche altri prodotti, come le soluzioni Orbi di Netgear, e possiamo dirvi che Nest Wi-Fi è tra i migliori, nonostante la differenza non sia enorme.

Verdetto

Potrete acquistare Nest Wi-Fi in un kit base composto da router e un punto di accesso al prezzo di 259 euro e i punti di accesso aggiuntivi al prezzo di 139 euro l’uno. Potrete acquistare separatamente anche il router al prezzo di 139 euro.

Nest Wi-Fi è un’ottima soluzione per chi ha necessità di estendere la propria rete wi-fi. Ma se è solo questa la vostra necessità, non riuscirete ad apprezzarne tutto il valore. Dovrete desiderare anche l’inserimento in casa di uno o più altoparlanti intelligenti Google Home, con cui magari controllare anche alcuni dispositivi domotici compatibili. E se avete anche necessità di un maggior controllo sulla rete wi-fi, con le funzioni avanzate di controllo familiare e connessione per gli ospiti, allora avrete ottenuto il massimo valore da questo dispositivo e giustificato di gran lunga il prezzo.

Se già avete un sistema Mesh o il “vecchio” Google Wi-Fi, non ci sono molte motivazioni tecniche per volerlo cambiare, se non la doppia funziona da satellite e smart speaker dei punti di accesso. Le prestazioni di rete sono migliori, ma non al punto tale da giustificarne l’acquisto.

Nest Wi-Fi Mesh

Nest Wi-Fi è l’evoluzione di Google Mesh, il set di dispositivi che permette di ampliare la portata delle rete wi-fi domestica tramite i protocolli di comunicazione mesh.


Verdetto

Nest Wi-Fi è l’evoluzione di Google Wi-Fi. Non sono offre un sistema di rete Mesh avanzato dalle buone prestazioni, ma è molto semplice da usare, facile da installare e ogni punto di accesso è anche uno smart speaker con assistente Google integrato, con cui interagire, riprodurre musica e controllare dispositivi domotici.

Pro

- Prestazioni
- Facilità d’uso
- Smart speaker Google integrato nei punti di accesso
- Tutti i vantaggi derivanti dalla presenza dell’assistente Google
- Compatibilità con i “vecchi” Google Wi-Fi

Contro

- Non è Wi-Fi 6
- L’applicazione Google Home non permette di accedere a funzioni di rete avanzate