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Nuove anticipazioni su Rocket Lake e Cypress Cove da Intel

Intel, tramite un comunicato stampa, ha diffuso ulteriori informazioni inerenti alla tanto vociferata serie di processori Rocket Lake. Innanzitutto, è stato confermato un aumento a due cifre per l’IPC, che porterà sia a maggiori prestazioni che ad un miglioramento del consumo energetico, influenzando tutto, dalle performance nelle applicazioni professionali ai giochi.

Intel Rocket Lake

Intel ha anche aumentato la velocità di clock della memoria fino a DDR4-3200, rispetto alle attuali DDR4-2933 supportate dai processori Comet Lake. Questa maggiore velocità di trasferimento dati può anche svolgere un ruolo nel raggiungimento di un IPC.

L’azienda ha inoltre affermato che i nuovi chip saranno basati sull’architettura Cypress Cove, la prima nuova microarchitettura Intel per PC desktop da quando Skylake è stato lanciato nel 2015. La compagnia di Santa Clara ha dichiarato che è basata su Ice Lake e viene equipaggiata con la stessa GPU integrata Xe LP di dodicesima generazione presente nei processori Tiger Lake.

Intel ha anche confermato che Rocket Lake avrà al massimo otto core, il che significa che la società si appoggerà all’IPC migliorato e forse all’aumento della velocità di clock per offrire prestazioni significativamente maggiori rispetto al passato.

È interessante notare che, sebbene i chip siano dotati di una nuova microarchitettura, presumibilmente sfruttano ancora il processo a 14nm di Intel. Sappiamo che la microarchitettura Cypress Cove non è apparsa in nessuna delle roadmap, quindi è probabile che si tratti di un back-porting dei core Sunny Cove presenti nei processori Ice Lake. Ricordiamo che il “back-porting” è un metodo che consente di prendere un nuovo progetto costruito su un nodo di processo più piccolo, in questo caso 10nm, e includerlo su un nodo più vecchio e più grande (in questo caso 14nm). I processori Rocket Lake saranno anche i primi chip per PC desktop di Intel che supportano l’interfaccia PCIe 4.0.

Intel Rocket Lake

Ecco le caratteristiche salienti:

  • Nuova architettura Cypress Cove con architettura Intel Core Ice Lake e architettura grafica Tiger Lake.
  • Miglioramento delle prestazioni del PC a doppia cifra.
  • Miglioramento delle prestazioni fra una generazione e quella successiva.
  • Fino a 20 linee PCIe 4.0 CPU per una maggiore flessibilità delle configurazioni.
  • Grafica Intel UHD potenziata basata su architettura Intel Xe Graphics.
  • Intel Quick Sync Video, che offre una migliore trascodifica video e accelerazione hardware per i più recenti codecs.
  • Nuove funzionalità di overclocking per un’elaborazione più flessibile.
  • Supporto Deep Learning Boost e VNNI.

I chip potranno essere utilizzati nelle schede madri della serie 500, anche se non tutti i modelli esistenti supporteranno l’interfaccia PCIe 4.0. Di conseguenza, possiamo aspettarci che al lancio arrivi una nuova ondata di schede madri della serie 500 aggiornate. L’azienda ha anche rielaborato il sottosistema PCIe interno per ospitare una connessione diretta x4 (i chip ora supportano 20 linee), con le quattro linee “extra” che si dice offrano una connessione diretta dalla CPU allo storage NVMe.

Intel afferma che i chip arriveranno sul mercato nel primo trimestre del 2021, il che significa che probabilmente li vedremo ad aprile del prossimo anno.

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