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Nuovo firmware anti bug per SSD 840 EVO, inizia la distribuzione

Samsung ha iniziato a distribuire il firmware EXT0DB6Q e il software Magician 4.6 per gli SSD 840 EVO. I due dovrebbero risolvere un bug prestazionale che si trascina dall'anno passato.

Samsung ha reso disponibile, o quasi, il nuovo firmware EXT0DB6Q e il software Magician 4.6 che dovrebbero in qualche modo risolvere i problemi prestazionali degli SSD 840 EVO. Diciamo "quasi disponibile" perché sembra paradossale ma sul sito dell'azienda quando si prova a scaricare il tutto esce il seguente messaggio:

"From April 23-April 27, 2015, there is a daily limit on the number of the Magician 4.6 and 840EVO firmware(EXT0DB6Q) downloads. Unfortunately, the download limit for the day has been reached, please try again within 24 hours. We apologize for any inconvenience this might have caused you. Thank you".

ssd 840 evo

In pratica sembra che Samsung abbia imposto un limite nel numero di download giornalieri del pacchetto. Strano, ma forse è un vincolo solo momentaneo prima della distribuzione su larga scala. Chissà che in casa Samsung non abbiano timore dell'emergere di qualche ulteriore problema…

A ogni modo il tutto è rintracciabile su altri siti come Techspot, Major Geeks e Mega, anche se è bene specificare che non tutti coloro che hanno scaricato il software poi sono stati in grado di scaricare anche il firmware. Evidentemente, come scritto sopra, Samsung sta "frenando" la distribuzione.

Samsung SSD 840 EVO da 250GB Samsung SSD 840 EVO da 250GB
Samsung SSD 850 EVO da 250GB Samsung SSD 850 EVO da 250GB

Come abbiamo già avuto modo di spiegare in passato, gli SSD 840 EVO manifestano un problema di degrado delle prestazioni in lettura con dati non recenti. Dopo un tentativo (fallito) di risolvere il problema, Samsung ci riprova attuando una soluzione ingegnosa e potenzialmente risolutiva: il nuovo firmware effettua un refresh periodico – ossia una riscrittura – dei vecchi dati.

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Questa azione rende i vecchi dati "nuovi" e fa sì che il degrado prestazionale non si manifesti. Nel caso ciò non basti, c'è una funzione che forza questa azione, di base assolutamente automatica, anche se non è chiaro con quali tempistiche agisca. Ulteriori dettagli con primi test che sembrano confermare i miglioramenti e una spiegazione più approfondita del problema li trovate in questa news.