Software

Nvidia, addio al supporto CUDA su macOS

Apple e Nvidia sono in pessimi rapporti per oltre un decennio, da quando la casa di Cupertino fu costretta a richiamare alcuni MacBook Pro a causa di difetti ravvisati nelle GPU GeForce dedicate.

Sia Apple che Nvidia hanno perso molti soldi per affrontare tali problemi, ma dietro ai rapporti incrinati ci sarebbe molto altro, tra cui dell’ostilità tra i manager Apple di lunga data e Nvidia.

Quale che sia il problema, non sembra che la situazione sia destina a cambiare in futuro, anzi. Nelle ultime ore, Nvidia ha annunciato che CUDA 10.2 sarà l’ultima versione di CUDA a supportare macOS. Ciò significa che tutte le versioni future di CUDA non saranno supportate sui dispositivi di Apple.

CUDA è la piattaforma di calcolo parallelo di Nvidia, un set di strumenti che consente agli sviluppatori di software di ottenere il massimo dall’hardware grafico dell’azienda. L’aggiornamento macOS Mojave di Apple ha reso il supporto alla tecnologia (API) Metal obbligatoria, con l’azienda di Cupertino che rifiuta di aggiungere nuovi driver Nvidia alla piattaforma.

Insomma, i fatti sono semplici: Apple non vuole supportare le schede grafiche Nvidia sulla sua piattaforma e, a sua volta, Nvidia non vede la necessità di supportare Apple con i suoi software di sviluppo. Oggi, solo due schede grafiche Nvidia sono supportate da macOS 10.14; la Quadro K5000 per Mac e la Geforce GTX 680 Mac Edition.

Le applicazioni professionali di macOS sono ora ottimizzate per Metal e OpenCL, API che funzionano entrambe bene su hardware grafico AMD/Radeon. Al momento la piattaforma di Apple non può godere del supporto al ray tracing e dei Tensor core presenti solo nelle GPU Nvidia.

Apple dovrà aspettare che AMD introduca la propria tecnologia per il ray tracing con l’architettura RDNA2 nel corso del 2020.