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Nvidia e AMD concentrate sulla fisica con PhysX 5.0 e FEMFX

Nvidia ha annunciato il debutto di PhysX 5.0 nel corso del 2020. Si tratta della nuova versione della tecnologia dedicata alla fisica multi-piattaforma dell’azienda statunitense, in grado di scalare partendo dagli smartphone fino alle più recenti CPU e GPU multi-core.

PhisX è già integrato in motori di gioco popolari tra cui l’Unreal Engine e Unity3D, e gira su console, PC e altri dispositivi. L’SDK di PhisX è open source, disponibile sotto licenza BSD 3. Nella versione 5.0, PhysX introdurrà il supporto a un framework unificato per la simulazione delle particelle vincolate.

In particolare ecco il supporto a “Finite Element Model” (FEM), una tecnica di simulazione standard per corpi deformabili. È usata ampiamente nell’industria dell’auto e in quella produttiva per riprodurre in modo accurato la forza strutturale di conglomerati rigidi e soffici. Gli sviluppatori potranno inoltre simulare meglio i liquidi ma anche vestiti o corde, in quanto sarà possibile riprodurre la resistenza aerodinamica e il sollevamento.

Nvidia non è però l’unica realtà attiva sul fronte della fisica, anche AMD non sta con le mani in mano. L’azienda ha annunciato che le librerie GPUOpen accolgono FEMFX, ossia Finite Element Method. È la stessa tecnica introdotta in PhysX 5.0. “Gli oggetti solidi sono rappresentati come una maglia di elementi tetraedrici, e ogni elemento ha parametri relativi ai materiali che controllano la rigidità, il modo in cui il volume cambia con la deformazione e i limiti di sollecitazione in caso di frattura o deformazione plastica (permanente)”.

FEMFX è una libreria in grado di sfruttare quanti più thread ha a disposizione e quindi dovrebbe sfruttare al meglio le CPU più recenti come i Ryzen 9 3900X / 3950X che spesso non vengono usate appieno in quanto non tutti i giochi o software sono in grado di usare tutti i core a disposizione.