Schede Grafiche

NVIDIA, le nuove DPU BlueField offriranno una potenza notevole

NVIDIA ha presentato ieri due nuove data processing unit (DPU) in occasione dell’evento GTC, BlueField-3 e BlueField-4, le quali saranno disponibili, rispettivamente, nel 2022 e 2024. Le nuove DPU sono progettate per sgravare le CPU dei data center da operazioni di rete, archiviazione, sicurezza e virtualizzazione.

La DPU BlueField-3 è costituita da un system-on-chip personalizzato che integra 16 core ARM Cortex-A78 in combinazione a più acceleratori per l’archiviazione software-defined, networking,  sicurezza, streaming e crittografia TLS/IPSEC, solo per citare alcune operazioni. Possiede anche una propria interfaccia di memoria DDR5. I core Cortex-A78 possono eseguire un software di virtualizzazione e occuparsi di diversi carichi di lavoro per conto delle CPU host. Inoltre, gli engine VLIW possono essere programmati tramite il kit di sviluppo software DOCA (data-center-on-a-chip architecture) di NVIDIA per accelerare i loro carichi di lavoro.

NVIDIA BlueField

Nonostante BlueField-3 appaia come un SoC piuttosto semplice sulla carta, si tratta di un chip estremamente complesso con prestazioni di elaborazione formidabili: la DPU contiene 22 miliardi di transistor e presenta prestazioni di 42 SPECrate2017_int (che è paragonabile alle performance di una CPU scalabile Xeon di seconda generazione a 12 core) e 1,5TOPS. Il suo successore, il BlueField-4, integrerà 64 miliardi di transistor e presenterà 160 SPECrate2017_int e prestazioni da 1000TOPS.

La DPU BlueField-3 viene fornita su una scheda dotata di Ethernet Mellanox da 400Gb/s o Infiniband NIC per la connettività. Il suo successore, BlueField-4, presenterà un’interfaccia a 800Gb/s. Dal punto di vista tecnologico, le DPU non hanno nulla a che fare con le GPU dell’azienda poiché sono sviluppate dagli ingegneri di Mellanox, una società di proprietà di NVIDIA. Dal punto di vista aziendale, tuttavia, sono altrettanto importanti al pari delle GPU e SoC per data center, poiché la domanda di cloud computing è in rapida crescita.

Nel corso degli ultimi anni, NVIDIA si è impegnata molto nello sviluppo di prodotti per data center e attualmente occupa un’ampia fetta del mercato. Inoltre, poiché i data center stanno diventando più complessi e le varie manipolazioni dei dati da parte delle CPU sempre più costose in termini di prestazioni e potenza, le DPU potrebbero effettivamente affrontare una domanda crescente nei prossimi anni. Quindi non sorprende che gli ingegneri stiano lavorando duramente per progettare DPU all’avanguardia in quanto costituiscono un modo naturale per la società di accrescere ulteriormente la propria influenza in ambito data center.

NVIDIA BlueField

NVIDIA ha affermato che inizierà il sampling delle sue DPU BlueField-3 nel primo trimestre del 2022.

NZXT C850 è l’alimentatore adatto se volete provare a cimentarvi nell’overclock, con 850W di potenza e certificazione 80Plus Gold. Lo potete trovare su Amazon.