Schede Grafiche

Nvidia presenterà davvero le GTX 800 all’inizio del 2014?

Nvidia sarebbe intenzionata a presentare nuove schede video entro la fine dell'anno, dopo essersi presa una pausa estiva anticipata dall'uscita di tre soluzioni della famiglia GTX 700. Secondo indiscrezioni da prendere con le pinze pubblicate dal sito Videocardz, la casa di Santa Clara non solo starebbe lavorando su prodotti per le fasce più basse del mercato, basati sulle revisioni dei chip GK104, GK106 e magari GK208, ma anche su una nuova soluzione di fascia alta.

"Non sappiamo se si tratterà di una Titan Ultra con un GK110 completamente abilitato (usato solo sulla Quadro K6000, ndr) o, più probabilmente, di una GeForce GTX 790 con due GK110", sottolinea la fonte che comunque scommette sull'arrivo di una dual-GPU in grado di sostituire la vecchia GTX 690, disponibile dal maggio dello scorso anno. "Vi starete chiedendo quanto potrebbe costare. Siamo più che sicuri che il range dei 1000 dollari non sarà superato", afferma Videocardz, che aggiunge "questa scheda è la risposta alle schede AMD Hawaii che arriveranno entro due mesi. Poi Nvidia abbasserà leggermente i prezzi delle soluzioni GK110".

La domanda che un po' si fanno tutti però è: quando vedremo la prossima VERA serie di schede GeForce? L'attuale gamma GTX 700 rappresenta un affinamento di quanto messo in campo con le proposte GTX 600, e seppur si tratti di schede indubbiamente potenti, tutti attendono la serie GTX 800 basata sull'architettura Maxwell. "Nvidia presenterà la prossima serie prima delle previsioni", scrive Videocardz.

"Un produttore ci ha confidato che l'azienda presenterà la serie Maxwell all'inizio del 2014", aggiunge il sito, indicando nel febbraio e marzo prossimi i mesi "caldi" del debutto. Anche queste soluzioni, con tutta probabilità, saranno basate sul processo produttivo a 28 nanometri, poiché la fonderia taiwanese TSMC è in ritardo sulla produzione a 20 nanometri. Se Nvidia optasse per quel processo si troverebbe ad avere a che fare con seri problemi di disponibilità, vanificando la corsa verso un debutto anticipato. Staremo a vedere.